Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21164 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Ai Ministri per i beni culturali ed ambientali, per il coordinamento delle politiche comunitiarie e gli affari regionali e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: il 2 novembre 1993 con l'atto ispettivo n. 4-19409 si e' chiesto di conoscere per quali motivi fossero stati abbattuti i ventuno chioschi - invero, inverecondi... - di "acquafresca" sul litorale di Mergellina a Napoli, invece di finalizzarne, senza discontinuita', la loro eliminazione al contestuale rifacimento - da anni chiesto ed atteso - in forme compatibili con l'ambiente e cio' in relazione allo avvenuto sequestro, anche su iniziativa dello stesso interrogante, dei piani paesistici regionali nel cui affidamento e redazione erano emerse illegittimita' e carenze sollecitandosi altresi' la ripresa del relativo "iter" da parte del Ministero merce' attivazione dei poteri sostitutivi di quelli regionali; il 22 novembre 1993 rispondeva il Ministro per i beni culturali comunicando che in data 15 settembre aveva: "... provveduto a diffidare la predetta regione a compiere gli atti di redazione ed approvazione del piano sopramenzionato, assegnandole per tale adempimento il termine di giorni 60 dalla data di effettiva disponibilita' degli elaborati esistenti e sottoposti a sequestro giudiziario da parte del GIP del tribunale di Napoli. Quanto sopra al fine dell'eventuale esercizio del potere di surroga che la legge n. 431 del 1985 riconosce a questa amministrazione in materia di adozione dei piani paesistici."; appare evidente che in tal modo il potere di surroga scattera' in epoca indefinibile nel tempo stante la materiale indisponibilita' degli elaborati da parte della regione, sino al dissequestro giudiziario -: se si intenda intervenire, facendo decorrere cosi' immediatamente i sessanta giorni attraverso: a) la disponibilita' di copia degli elaborati da parte degli uffici regionali competenti; b) la disponibilita' di copia degli elaborati da parte dei progettisti che andrebbero invitati a fornirli; o, infine, c) la disponibilita' temporanea dei piani sequestrati su istanza da rivolgere al magistrato, perche' ne venga tratta - in appunto qualche ora-fotocopia automatica e cio', in tutte e tre le ipotesi, al solo fine di realizzare la "disponibilita'" da parte della regione Campania al fine del decorso dei sessanta giorni; per quale motivo la diffida da parte del Ministero alla regione a compiere gli atti di redazione ed approvazione dei piani ed in particolare di quello di Mergellina, sia stata notificata solo il 15 settembre 1993 alla regione e non anni prima quando il ritardo nella redazione degli stessi era ormai divenuto abnorme e non autorizzava - per quanto pazienti - ulteriori attese, stante anche lo stravolgimento territoriale in atto; non risultando peraltro evasa l'altra interrogazione specifica (n. 4-20188 del 24 novembre 1988) relativa alla messa a punto ed alla produzione di un piano paesistico da parte della soprintendenza, ed esattamente proprio quello di Mergellina, come possa leggersi la predetta risposta all'altra interrogazione, anche alla luce dei quesiti pregressi ed al presumibile, diverso "iter" per il predetto quartiere napoletano. (4-21164)