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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21169 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111

Ai Ministri dei beni culturali ed ambientali, dell'interno e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: l'interrogante ha posto il problema della salvaguardia da abusi edilizi delle mura preelleniche di Capri tra l'altro con l'interrogazione n. 4-27596 del 4 settembre 1991 alla quale rispose il Ministro per i beni culturali con nota del 18 novembre 1991; il 20 aprile 1993 l'interrogante riportava in un nuovo atto ispettivo, n. 4-13159, quanto l'associazione ambientalista MAREVIVO aveva scritto in proposito, tra l'altro affermando che, proprio seguendo con interesse le iniziative dell'interrogante ed il fatto che era intervenuta sentenza di condanna nei confronti di persone che avevano violato le norme di salvaguardia che interessavano tra l'altro le mura, "rendono inspiegabile il mancato intervento di codesta spettabile Soprintendenza, del comune di Capri e della stessa Stazione dei Carabinieri nei confronti di un manufatto sito in via Longano prospiciente le mura interessate dal giudizio sopra richiamato", chiedendo lo svolgimento degli interventi necessari; al suddetto atto ispettivo non e' pervenuta ancora risposta, il che e' singolare stante il tempo trascorso; all'interrogante e' peraltro giunta una lettera che MAREVIVO ha indirizzato il 10 novembre 1993 al sindaco di Capri, alla Stazione dei Carabinieri di Capri ed al Ministero dei beni culturali ed ambientali (Ufficio centrale per i beni A.A.A.A. e S., Div. II e Div. IV); con tale lettera l'associazione riferiva che in relazione all'atto ispettivo ancora inevaso, come sopra menzionato, la Soprintendenza archeologica della Campania, aveva diretto l'11 maggio 1993 al detto Ministero (ed all'associazione in questione che aveva segnalato abusi sulle medesime mura) una lettera nella quale si affermava: "In riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto si comunica che non esiste alcun contenzioso in atto ne' in sede amministrativa ne' tantomeno giudiziaria relativo alle cosiddette mura greche, se si esclude quello a carico del signor Paolo Carosi. L'equivoco deriva dall'interpretazione data alla prima frase della nota n. 32482 del 28 ottobre 1991 (che ad ogni buon fine si allega in copia) nella quale la scrivente Soprintendenza, rispondendo ad un'ennesima interrogazione di pari oggetto, parlava di "annosa questione" riferendosi all'attenzione posta dai responsabili della stessa sin dal 1930 alla tutela e salvaguardia delle strutture antiche in argomento, come risulta dalla documentazione agli atti di questa Soprintendenza. Per quanto attiene, invece, al secondo quesito e' stato gia' segnalato che il manufatto, identificabile con un ampliamento del ristorante "Settanni" riveste carattere di assoluta abusivita'. A seguito di sopralluogo congiunto con funzionari di questa Soprintendenza la competente Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici con nota n. 4456 del 25 febbraio 1988 (che si allega in copia) invitava, infatti, il comune di Capri a voler provvedere ad applicare le sanzioni previste dall'articolo 7 della legge n. 47 del 1985. Ogni altro intervento non e' di competenza di questa Soprintendenza"; l'associazione MAREVIVO nella predetta sua missiva, che recava in allegato l'anzidetta lettera della Soprintendenza archeologica, affermava in persona del suo vice presidente avvocato Guido Cerruti, tra l'altro, quanto segue: "Nel mentre si sottolinea che a tutt'oggi non risulta essere intervenuto alcun provvedimento del suddetto Comune si pone nella massima evidenza la circostanza che l'abuso segnalato da questa Associazione riguarda: "un manufatto triangolare in cemento quasi a ridosso delle mura pre-elleniche in zona attigua a Via Longano". In proposito - ed e' gia' trascorso quasi un anno!!! - nessun riscontro e' mai pervenuto a questa Associazione, da parte delle Autorita' competenti. Mi corre obbligo avvertire che, nella denegata ipotesi di un ulteriore ingiustificato silenzio, questa Associazione - contrariamente alle sue abitudini ed alla sua oramai decennale filosofia - si vedra' costretta ad adire le Autorita' Giudiziarie competenti a tutela degli interessi e diritti tutti della Comunita' locale." -: quali ulteriori sviluppi si siano avuti nell'incredibile vicenda de quo e come mai l'interrogante - pur in presenza di elementi forniti al Ministero da sette mesi - non abbia avuto risposta e se si voglia provvedere al riguardo con l'opportuna integrazione anche delle questioni successivamente emerse, chiarendosi l'esistenza o meno di responsabilita' omissive ed a carico di chi, con notizie in ordine a procedimenti giudiziari o amministrativi gia' instaurati od instaurandi da parte della Soprintendenza, del comune o della associazione ambientalista menzionata, anche essendo assolutamente inaccettabile la lunghissima latitanza da una omissione di provvedimenti dovuti. (4-21169)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.