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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21172 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19940111

Ai Ministri del tesoro, del bilancio e programmazione economica, dei trasporti e della marina mercatile. - Per sapere - premesso: dalle notizie, emerse nel corso del processo Enimont e da quanto riportato dalla rivista l'Espresso del 19 dicembre n. 50, si apprende degli intercorsi tra l'avvocato Necci, Cragnotti e Gardini in merito alla spartizione di una tangente di 5 miliardi; risulta altresi' che i manager della finanziaria INTERPART - che detiene il 15 per cento della TPL - arrestati avrebbero ammesso di aver versato a politici, tramite la TPL e TPL INTERNATIONAL, negli ultimi cinque anni, commissioni per 30 miliardi, mirando con cio' ad un nuovo stanziamento di 200 miliardi di lire, mai erogato, per completare i lavori a Brindisi; e' noto che la TPL risulta essere tra le societa' che collaborano al Progetto italiano per l'Alta Velocita', per il controllo dei progetti e per le consulenze sul sistema AV, e che le Procure della Repubblica di Roma e Milano hanno sequestrato nel maggio scorso i contratti esistenti tra TPL e la soc. ITALFERR-SIS.TAV di proprieta' di FS; da altre notizie stampa - Sole-24 ore del 15 dicembre 1993 - si apprende che FS diverra' entro la fine dell'anno socio con FIAT ed altri della soc. Lingotto srl, che FS vendera' l'area di sua proprieta' di 90.000 mq. e sottoscrivera' un aumento di capitale riservato; da notizie pervenute all'interrogante, sembra che dallo scorso ottobre l'avvocato Necci abbia assunto in FS, come proprio segretario generale, il dottor Fortunato, ex dirigente FIAT; da flash di agenzia LINEANEWS sembra che FS abbia acquistato il pacchetto di maggioranza della soc. SOGIN che controlla i gruppi SITA e MAROZZI autolinee e che nella prossima primavera 1994 FS ripristinera', dopo molti anni, il collegamento Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto, interrotto per l'elettrificazione della linea ferroviaria e attualmente affidato in concessione dal Ministero dei trasporti alla soc. MAROZZI autolinee; risulta all'interrogante, da notizie pervenutegli, che l'ex dirigente di METROPOLIS, dottor Mario Alberto Zamorani, sospeso dalla carica di Amministratore Delegato della predetta societa' in seguito alla nota inchiesta "Mani Pulite", sarebbe tuttora collaboratore, tramite la PROGER presso la succitata METROPOLIS di cui l'avvocato Necci e' Presidente -: 1) quali siano stati i criteri di scelta per l'affidamento alla soc. TPL della commessa da parte di ITALFERR/FS; 2) se per la commessa sia stata svolta una gara o posto in essere un contratto di consulenza nonche' il relativo costo della prestazione; 3) se ci siano collegamenti o partecipazioni societarie dirette o indirette dell'avvocato Necci nella citata TPL e/o tra questa e societa' facenti parte dei tre consorzi costituiti per la realizzazione dell'alta velocita'; 4) quale sia il prezzo di vendita dell'area di FS alla soc. Lingotto e se questo sia congruo rispetto ai valori di mercato e al reale valore che l'area assume per la societa' acquirente; 5) l'entita' dell'aumento di capitale da parte di FS e la sua convenienza nell'operazione societaria; 6) quale sia stato il ruolo del dottor Fortunato ex dirigente FIAT nell'operazione Lingotto; 7) quale convenienza FS SpA abbia avuto nell'acquisto del pacchetto di maggioranza SOGIN in presenza della programmata riattivazione del proprio servizio ferroviario sullo stesso itinerario servito dalla soc. MAROZZI e se il prezzo pagato sia congruo rispetto al previsto valore che la MAROZZI avrebbe realizzato dopo la riattivazione del servizio sulla nuova linea elettrificata; 8) se risponde al vero la notizia pervenuta all'interrogante secondo la quale Mario Alberto Zamorani sarebbe pagato attraverso PROGER, societa' fornitrice di servizi a METROPOLIS, per continuare a collaborare con l'avvocato Necci, presidente di METROPOLIS e Amministratore Delegato di FS; 9) se il Governo non ritenga che, in pendenza degli accertamenti giudiziari per le vicende ENIMONT-TPL-ITALFERR, l'avvocato Necci debba essere invitato a rassegnare le dimissioni da Amministratore delegato di FS e da Presidente delle societa' METROPOLIS e TAV. (4-21172)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.