Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21238 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere: quali siano le indicazioni e le linee di indirizzo del Governo dei "tecnici" in merito a una generale, uguale, e paritaria applicazione delle norme di legge su tutto il territorio nazionale. Infatti, e non e' il solo e unico caso, anzi proprio nel settore "armi, esplosivi, porto d'armi e simili" le interpretazioni delle norme vigenti, tra l'altro eccessivamente numerose, comportano disparita' di trattamento, ancorche' precedentemente, tempestivamente, quanto inutilmente segnalate, anche a mezzo di atti di sindacato ispettivo politico-parlamentare, dell'odierno interrogante. Dette norme comportano casi clamorosi come gli arresti di titolari di rivendite di sali e tabacchi, regolarmente autorizzati, alla detenzione e al commercio dei fuochi di artificio, per eccesso nel quantitativo di esplosivo detenuto nell'esercizio, ancorche', ovviamente, in idonei locali, vale a dire oltre i 25 kg. Detto limite di peso per le materie esplodenti, alla normale interpretazione letterale, logica, e anche giurisprudenziale, come anche per casi analoghi, e' per la valutazione del limite come indicativo per peso massimo, ma netto, di esplosivi. Non deve essere considerato in tale limite di peso il peso degli involucri, degli imballaggi delle protezioni, dei recipienti, di qualsiasi altra cosa che non sia materiale esplodente, nella specie soprattutto polvere da sparo. Pare, invece, che gli arresti mantovani siano dipesi da cervellotiche interpretazioni delle norme in materia per cui il peso doveva essere effettuato con la confezione, l'involucro, vale a dire a peso lordo dei vari prodotti finiti. La cosa appare grave e inspiegabile, perche' davvero dovrebbe occorrere e bastare il semplice buon senso, ma, evidentemente, resta accertato, ancora una volta, che l'intelligenza (capacita' di comprendere e di capire) e il buon senso (equilibrata applicazione della logica comune) non siano obbligatorie e, quel che e' peggio che nelle localita' suindicate tali caratteristiche non debbano essere presenti nei tutori dell'ordine e della giustizia; se non sia caso di inviare circolare esplicativa con estrema urgenza, al fine di far capire a tutti, anche agli uffici preposti, che i limiti di peso imposti dalle norma di legge, sono sempre per "peso netto" e non per "peso lordo", vale a dire escludendo la tara!; se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti. (4-21238)