Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21239 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle poste e telecomunicazioni, del lavoro e previdenza sociale, per la funzione pubblica, del tesoro e di grazia e giustizia. - Per sapere: che cosa intenda fare il Governo e, segnatamente i Ministri interrogati perche' nei loro uffici periferici siano rispettate le leggi dello Stato e la parita' di trattamento dei cittadini; in particolare come possa succedere impunemente e senza controlli e interventi censori dai superiori gerarchici, che la direzione provinciale delle poste e telecomunicazioni, tenga fermo, sul tavolo e/o nei cassetti, domande di dimissioni proposte da dipendenti, senza inoltrarle alla direzione centrale e al Ministero come di suo preciso obbligo e dovere. In particolare, proprio a seguito dell'approvazione della legge finanziaria 1994, la data del 15 ottobre 1993 e' diventata il vero e proprio spartiacque, tra le domande valide al fine di ottenere il trattamento completo e quelle per poter ottenre il trattamento decurtato dalla indicata legge finanziaria. Cosi' la dipendente che aveva fatto regolare domanda di pensione il 15 settembre 1993, qualora la stessa fosse stata inoltrata come d'obbligo o addirittura "reietta" dalla direzione immediatamente avrebbe consentito all'avente diritto di rifarla "non motivata". A parte che la legge parla di domanda, di motivazione non parla, se circolari hanno disposto qualcosa in proposito, non vale se quelle circolari, come nel caso di specie non siano state notificate all'interessato. Inoltre la circolare non puo' disporre nullita' o annullamenti di diritti, che solo norme di legge possono annullare e mai retroattivamente; che cosa intenda fare il Governo in proposito; come mai a distanza di ben otto anni dalla richiesta "ricongiunzione" contributiva e "ricostruzione di carriera" ancora oggi non siano certi gli status di tanti dipendenti dello Stato; che cosa facciano gli addetti a quel settore, segnatamente e specialmente oggi, con la informatizzazione (costosissima per il contribunete), degli uffici di settore; se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, indagini, anche per omissioni e abusi in atto d'ufficio, di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti. (4-21239)