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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21244 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111

Ai Ministri per il coordinamento delle politiche comunitarie, gli affari regionali e di grazia e giustizia. - Per sapere: le azioni svolte in ordine a tutti gli esposti, casi, denunzie relative alla politica economica della Regione Puglia, caratterizzata da un deficit enorme e non ancora quantificato nella sua effettiva globalita'; in particolare l'azione svolta in ordine all'esposto presentato da un gruppo di dipendenti alla Corte dei Conti di Bari ed alla Procura della Repubblica di Bari in data 15 ottobre 1993, in considerazione del fatto che lo stesso si richiama ad adiuvandum nell'inchiesta in corso circa l'ipotesi di falsi in Bilancio perpetrati dall'Ente Regione Puglia per gli anni 1989/90/91. In merito si fa presente che: 1) occorre un accertamento puntuale delle responsabilita' regionali connesse alla predisposizione delle Delibere di Giunta Regionale nn. 7535/2.12.92 e 753/23.4.93, con le quali sono state riconosciute ed erogate, ai sensi della L.R. n. 1/92, indennita' di dirigenza a circa 400 dirigenti per un importo totale di oltre lire 15 miliardi pare in totale dispregio della normativa e con gravi danni per i conti economici di un ente ufficialmente in stato comatoso; 2) il citato esposto e' stato inviato ai ministri del tesoro, della funzione pubblica, per le riforme istituzionali e gli affari regionali, nonche' di grazia e giustizia per la competenza della Corte dei Conti di Bari al fine di comprendere come si sia potuta determinare nella Regione Puglia una situazione di anarchia nella gestione del personale che vede ad oggi tuttora pendenti ai vari gradi della giurisdizione amministrativa circa 200 ricorsi per altrettanti riconoscimenti alla qualifica di dirigenza, gia' inquadrati, retribuiti e percettori di indennita' aggiuntive e corpose 522 dirigenti di cui solo 216 con laurea, 122 con diploma, 2 con licenza media inferiore ed i rimanenti 180 senza alcun titolo di studio conosciuto; 3) oltre che tramite le Autorita' competenti sono state interessate al problema dal giornale "Meridiano Sud" che in data 22 novembre 1993 ha dedicato un ampio servizio al problema che investe responsabilita' politiche delle giunte regionali con presenza determinante delle sinistre; 4) il citato esposto e' stato sottoscritto da un cospicuo gruppo di dipendenti dell'Ente Regione con allegata documentazione ufficiale e probatoria di gravi irregolarita' nell'istruttoria attinente alla concessione delle indennita' di legge, delle quali non si mette in discussione il diritto dei dirigenti a godere dei benefi'ci contrattuali, il cui ritardo e' una ulteriore responsabilita' addebitabile alla Amministrazione regionale (anno di decorrenza 1990), ma si chiede l'adozione di iniziative drastiche e necessarie a porre un freno allo stato d'isteria politico-amministrativa dell'Ente Regione Puglia, anche al fine di garantire sia agli operatori interni all'ente che alla collettivita' pugliese il rispetto dei princi'pi e delle leggi che regolano la convivenza democratica in uno Stato di diritto; come e perche' la Regione Puglia non abbia dato attuazione al deliberato del Consiglio di Stato - Sez. IV - decisione n. 75/88 del 30 giugno 1987 in ordine all'annoso problema dell'art. 90 L.R. 18/74, per il quale alcune centinaia di dipendenti, attualmente quasi tutti dirigenti, dovevano essere retrocessi avendo beneficiato di piu' passaggi di livello; come mai una specifica relazione predisposta dagli Uffici competenti nell'anno 1988 per affrontare e risolvere la questione, con l'eventuale retrocessione dei non aventi diritto, dopo essere stata piu' volte presentata in Giunta Regionale, non e' stata mai discussa e successivamente fatta scomparire nel nulla di fatto aggravando la gia' degradata struttura e gestione del personale. (4-21244)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.