Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21251 presentata da CRUCIANELLI FAMIANO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19940111
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali, della sanita' e del tesoro. - Per sapere - premesso che: la societa' Unisystem SrL ha avanzato l'ipotesi di un centro polifunzionale per la detossificazione dei rifiuti speciali tossico-nocivi e per il recupero di solventi al Gallese in provincia di Viterbo. La produzione dovrebbe interessare 15 mila rifiuti tossici l'anno. La suddetta societa' e' proprietaria di altri 2 impianti a Longarone in provincia di Belluno e a San Giuliano in provincia di Milano con le stesse caratteristiche di quello proposto per il territorio di Gallese. La Unisystem risulta essere l'unica societa' impegnata in questo tipo di attivita' produttiva; una partecipata assemblea della cittadinanza di Gallese ha espresso all'unanimita' il rifiuto di tale impianto, invitando, con ordine del giorno, il consiglio comunale a muoversi nella medesima direzione. La Unisystem, gia' Agritevere, aveva costruito sempre al Gallese un impianto per imballaggio di fertilizzanti. Tale attivita' e' del tutto cessata secondo l'opinione della ditta a causa della crisi del settore -: la struttura societaria dell'Unisystem e quali siano le garanzie e l'affidabilita' per gestire impianti che possono determinare seri problemi di natura ambientale ed igienico-sanitari; se siano stati fatti controlli degli impianti gia' funzionanti, con quali risultati per i lavoratori e per i cittadini; se gli impianti e la tecnologia utilizzata possono avere altre finalita' da quelle indicate dall'azienda e quale sia il destino dei rifiuti prodotti dalle aziende di Longarone e San Giuliano Milanese; se il Governo non ritenga inopportuna la localizzazione di suddetti impianti all'interno dei centri abitati. Nel caso di Gallese, oltre alle abitazioni civili vi sono a poche decine di metri aziende produttive e un deposito di carburanti; quali iniziative il Governo intenda prendere perche' impianti strategicamente necessari non siano costruiti casualmente, affidati sostanzialmente ad una trattativa fra enti locali ed aziende che per Gallese prevedevano 10 posti di lavoro, 150 milioni annui e agevolazioni per lo smaltimento di sostanze di aziende che producono ceramiche; quali iniziative intenda assumere nei confronti della regione Lazio perche' vi sia una programmazione nello smaltimento dei rifiuti tossici e nell'individuazione dei siti; inoltre se vi sia una relazione fra la chiusura dell'impianto per l'imballaggio dei fertilizzanti che ha significato perdita di alcuni posti di lavoro e l'ipotesi di ubicare nella medesima costruzione l'impianto di trattamento dei rifiuti tossici; se vi siano stati finanziamenti e agevolazioni pubbliche nella costruzione dell'impianto per fertilizzanti e se dopo la chiusura dell'impianto di Gallese altri impianti, in altre localita', sono stati aperti, se e dove sono stati trasferiti i macchinari. (4-21251)