Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21297 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: nella regione Veneto, in attuazione della legge n. 412 del 30 dicembre 1991 per la razionalizzazione della rete ospedaliera, si sta procedendo al ridimensionamento di numerose strutture ospedaliere, tra cui quelle di Cortina d'Ampezzo, Pieve e Auronzo di Cadore; presso l'Ospedale di Cortina, in particolare, l'operazione in parola prevede: a) la chiusura dell'ambulatorio di analisi; b) la chiusura dell'ambulatorio di radiologia; c) la chiusura del pronto soccorso; d) eliminazione del servizio di medicina; e) soppressione di alcuni servizi del poliambulatorio; f) l'accorpamento delle due divisioni di ortopedia; un comitato civico, che riunisce gran parte della popolazione residente nella regione, ha piu' volte sottolineato l'inopportunita' di simili provvedimenti in quanto non conformi alle effettive esigenze della popolazione (in particolare di quella che vi risiede solo periodicamente, stimata intorno ai 5 milioni e mezzo); il personale medico e paramedico, poi, ha rilevato la gravita' di simili provvedimenti, stante soprattutto l'esperienza acquisita dal personale in ordine alle patologie ortopediche ed osteo-articolari: in questi ultimi anni, infatti, l'Istituto ospedaliero di Cortina d'Ampezzo si e' rivelato all'avanguardia per cio' che concerne la diagnosi e la cura della TBC osteoarticolare e della osteomielite; recentemente - e' stato appurato - si e' assistito ad una progressiva diffusione delle patologie in parola, mentre il sistema sanitario nazionale appare assolutamente inadeguato ad affrontarle con prontezza ed incisivita'; nel corso del convegno del 12 ottobre 1993, che ha visto la partecipazione della maggioranza dei sindaci dei comuni della regione interessata, e' apparsa evidente la volonta' comune di dar vita ad un nuovo e piu' grande centro ospedaliero che, in conformita' alla normativa vigente, inglobando tutti gli altri nosocomi della zona, serva l'intera popolazione del luogo senza trascurare le esigenze della popolazione turistica -: se non ritenga opportuno, in attesa della realizzazione di questo ambizioso quanto necessario progetto, di intervenire presso le autorita' locali competenti affinche' sospendano l'opera di ridimensionamento delle strutture ospedaliere esistenti (con la conseguente riduzione dei posti letto) onde evitare quella dispersione di personale specializzato che ha fatto del "Codivilla Putti" un ospedale di fama internazionale; se, in particolare, vista l'efficienza e l'alto livello tecnologico degli istituti elioterapici del "Codivilla Putti", non ritenga di dover dichiarare detto istituto ospedale altamente specializzato di importanza nazionale e pertanto con autonomia gestionale rispetto alla USL n. 1. (4-21297)