Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21304 presentata da MATTEOLI ALTERO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Ai Ministri dei trasporti, di grazia e giustizia, del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: all'interno dell'aeroporto "G. Galilei" di Pisa da alcuni giorni non viene erogato alcun servizio di bar, ristorante e shopping e che questa situazione e' causa di notevoli disagi sia per i passeggeri che per il personale viaggiante; quanto sopra e' conseguenza del modo anomalo con il quale la societa' CHEF ITALIA ha cessato, in data 31 dicembre 1993, l'appalto relativo ai servizi di ristorazione e commerciale dell'aeroporto "G. Galilei" di Pisa ed al subentro, in data 1^ gennaio 1994, della RISTO CHEF SpA; la RISTO CHEF non garantisce ai dipendenti lo stesso trattamento economico e normativo della CHEF ITALIA; l'acquisizione dell'appalto relativo ai servizi di ristorazione e commerciale, nonche' di rifornimento agli aerei, ha avuto sempre, all'aeroporto pisano, passaggi ambigui simili a operazioni di "scatole cinesi" infatti sia nella societa' SOGIL, appaltante degli stessi servizi sino al 31 dicembre 1988, sia nella CHEF ITALIA, che gli subentro' in data 1^ gennaio 1989, sia nella RISTO CHEF, titolare dell'appalto dal 1^ gennaio 1994, i soci, in larga parte, risultano essere sempre gli stessi; i termini dell'appalto vinto a suo tempo dalla CHEF ITALIA e se e' vero che la CHEF ITALIA sponsorizzava, ancor prima di acquisire l'appalto dell'aeroporto "G. Galilei" di Pisa, la scuderia di cavalli da corsa di proprieta' dell'allora presidente della Societa' Aeroporto Toscano SpA -: se la CHEF ITALIA SpA sia la stessa societa' implicata nei processi di tangentopoli; quale giudizio diano di una societa' che, senza alcun rispetto per i propri dipendenti, cambia ragione sociale e propone un contratto capestro con sostanziali riduzioni di stipendio; se non ritengano che la SAT, societa' che gestisce l'aeroporto di Pisa, abbia l'obbligo di garantire oltre alla efficienza del servizio svolto dalle societa' che gestiscono i servizi di ristorazione e commerciali anche il rispetto delle normative vigenti in materia di contratto di lavoro; infine, se non ravvedano nel comportamento della SAT, della CHEF ITALIA e della RISTO CHEF il reato di interruzione di pubblico servizio. (4-21304)