Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21311 presentata da FERRARI MARTE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19940111
Ai Ministri delle finanze, di grazia e giustizia e del tesoro. - Per conoscere: se i Ministri delle finanze, di grazia e giustizia e del tesoro sono informati e conoscono che un patrimonio, in divise straniere, di circa 50 miliardi, che lasciato a suo tempo dal defunto cittadino italiano signor Giuseppe Pilone di Milano ai fini di beneficenza, si trova attualmente gestito dal Pretore della Pretura di Lugano (Svizzera); se i Ministri delle finanze, di grazia e giustizia e del tesoro sono informati che lo stesso patrimonio, passato indenne dalle sanzioni valutarie, stia per essere acquisito all'estero (in Svizzera) dai figli di cui uno si chiama GianVittorio, l'altra ha nome Mirella ed altra ancora Rosanna tutti con cognome Pilone (cittadini italiani e residenti in Milano) e da altri eredi; cio', s'afferma, dopo l'annullamento dei testamenti, in totale evasione sia dell'imposta di successione sia di quelle sul reddito; se non intenda: con urgenza e tempestivita' disporre un intervento concreto ed attivo a difesa dei diritti e della riscossione di imposte dovute allo Stato italiano mediante iniziativa dell'Avvocatura dello Stato in accordo con la rappresentanza del Consolato d'Italia in Lugano (Svizzera) in tale procedimento di eredita' del signor Giuseppe Pilone; se non intenda con rogatoria giudiziaria urgente e tempestiva inserirsi nella procedura di successione, nell'iniziativa della Pretura di Lugano, per la determinazione dei diritti di successione dei figli Pilone residenti in Milano ed altri eredi, previa definizione e pagamento dei diritti d'imposta su tale patrimonio dello Stato italiano, nel rispetto delle norme fra i due Paesi (Italia e Svizzera). Cio', considerato che lo Stato italiano non puo' rinunciare ai propri diritti d'imposte, proprio per un problema di giustizia fiscale, nel momento in cui i cittadini italiani, anche nelle fasce piu' povere, debbono sostenere sacrifici per fare fronte alla situazione del debito pubblico dello Stato. (4-21311)