Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21324 presentata da CERUTTI GIUSEPPE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19940111
Ai Ministri dell'ambiente e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: l'ENEL intende realizzare l'elettrodotto "Passo S. Giacomo-Turbigo" con un percorso lungo circa 150 km., interessante le province di Novara e Varese; esiste attualmente una linea di adduzione di energia elettrica alla centrale di Turbigo che corre parallela alla prevista nuova linea e che l'ENEL intenderebbe dismettere; l'opera prevista, oggetto della presente interrogazione, non tiene in alcuna considerazione il danno che arrecherebbe alle popolazioni residenti, al territorio ed all'ambiente interessati; la sponda orientale del Lago d'Orta, zona di bellezza inestimabile, verrebbe irrimediabilmente deturpata dalla installazione, chiaramente visibile, di una serie di tralicci (40-70 mt. di altezza) che si inerpicherebbe sulle pendici del Monte Mottarone; il nuovo tracciato interesserebbe addirittura delle zone che negli attuali piani regolatori dei comuni vengono individuate come aree edificabili -: sulla base di quali garanzie, soprattutto riferite ai possibili danni derivanti dagli effetti dei campi magnetici ed elettrici alla salute dei cittadini residenti, si consenta la costruzione di un elettrodotto che attraversera' zone densamente abitate; per quale ragione si insista nella nuova costruzione di impianti destinati dalla importazione di energia elettrica, senza sviluppare la produzione di energia in campo nazionale; nel caso specifico, quali sono le ragioni che hanno spinto verso la scelta di un nuovo impianto, dalle dimensioni gigantesche, anziche' verso il potenziamento della linea gia' esistente; se risulti al Governo se esista un legame, diretto o indiretto, tra l'impianto che collega la Svizzera, le centrali di produzione di energia elettrica elvetiche ed il deposito di scorie nucleari svizzere previsto in canton Ticino. (4-21324)