Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21333 presentata da OLIVO ROSARIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19940111
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso: che dal 1988 il laboratorio di analisi cliniche dell'ex O.P.P. di Girifalco (Catanzaro) e' stato aperto all'utenza esterna; che tale servizio e' stato garantito utilizzando personale dipendente della Unita' sanitaria locale n. 19; che nell'agosto del 1989 per far fronte alle esigenze di servizio sono state assunte a rapporto convenzionale n. 3 biologi; che il servizio ha funzionato regolarmente soddisfacendo l'esigenze di tutto il comprensorio per una utenza di circa 25.000 abitanti, con la media di 75.000 analisi cliniche l'anno; che si era ipotizzato un potenziamento dello stesso laboratorio per far fronte alle esigenze di tutta la popolazione, che spesso, per le ridotte potenzialita' del laboratorio (personale ed apparecchiature) era costretta a far riferimento a strutture convenzionate esterne o private; che il costo-beneficio era favorevole al beneficio con un risparmio pari a 400 milioni annui; che con l'accorpamento dell'Unita' sanitaria locale n. 19 all'area 7 di Catanzaro con atto deliberativo dell'ottobre 1993 e' stato interrotto il rapporto convenzionale con i professionisti biologi in servizio presso il laboratorio di analisi cliniche di Girifalco; che tale servizio doveva essere garantito da personale dipendente dell'Unita' sanitaria locale n. 7 operante presso le strutture ospedaliere di Catanzaro, Soverato e Chiaravalle; che alla data odierna nulla di tutto cio' si e' verificato; che il servizio viene tenuto in vita attraverso un centro prelievi due giorni alla settimana con trasporto del sangue presso il laboratorio di analisi di Chiaravalle centrale; che nella struttura dell'ex O.P.P. di Girifalco sono ospitati 250 degenti i quali piu' che cure psichiatriche necessitano di assistenza medica quotidiana e continua, di difficile attuazione senza l'ausilio costante ed immediato della diagnostica di laboratorio; che l'utenza compressoriale e' stata fortemente penalizzata dalla privazione di un servizio non solo necessario quanto indispensabile; che l'istituzione di un servizio sussidiario per due soli giorni alla settimana non soddisfa le esigenze dell'utenza costringendola a rivolgersi a strutture convezionate esterne o private; che il solo centro prelievi con il relativo trasporto del sangue a 40 km. di distanza provoca delle difficolta' logistiche non gestibili e non giustificate; che esistano precise norme che regolamentono il trasporto del sangue in merito ai mezzi di trasporto ed al personale addetto, norme non garantite e non garantibili -: se non si intendano sollecitare attraverso i poteri ispettivi: l'immediato ripristino del servizio nella struttura aperta di Girifalco per i 250 ospiti e la riapertura quotidiana alle esigenze esterne; il potenziamento del laboratorio di analisi chimico-cliniche per poter far fronte alle necessita' diagnostiche piu' complesse senza dover ricorrere alle strutture private. (4-21333)