Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21341 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, per il coordinamento delle politiche agricole, alimentari e forestali e delle finanze. - Per sapere: se sia noto che in provincia di Piacenza in Besenzone, via Boceto Inferiore 191, esercita attivita' la societa' Cooperativa r.l. Caseificio Cooperativo Casanova, con oggetto produzione derivati dal latte, formaggi, e vendita sul mercato dei prodotti stessi. In particolare si rileva che la cooperativa sopra richiamata pare versare in un grave stato di dissesto economico, tanto che i soci sono ancora in credito per il latte che la cooperativa ha venduto nel 1991. Dall'analisi dei bilanci si evidenzia un grosso crollo di liquidita'; nonostante le giustificazioni vane del Presidente, parte dei soci ritengono che le vere ragioni si trovino nella vendita in nero del prodotto, fatto del resto rilevato in parte anche dalla Finanza, che ha potuto analizzare solo parte del fenomeno in quanto l'amministrazione della Cooperativa era gia' corsa ai ripari scaricando la maggior parte del prodotto con fatturazione a basso prezzo. In ogni caso la Finanza ha erogato una sanzione che poi e' stata addebitata a tutti i soci, mentre era di competenza del consiglio di amministrazione che aveva operato la violazione. Alcuni soci hanno inoltre rilevato che una ragione dello sbilancio nel conto magazzino, produzione e resa, si verifica a causa della "cattiva abitudine" di qualche amministratore a favore del quale viene fatturata una maggiore quantita' di latte rispetto quello effettivamente consegnato; il rapporto conferimento latte, produzione formaggio e resa del prodotto, viene paregggiato con fatture a basso prezzo o operazioni inesistenti. Si rileva inoltre che la quota divisa per la resa del 1990, e' stata tagliata, nel senso che ai singoli soci e' stata attribuita una somma calcolata al chilogrammi 5,6/quintale latte, benche' la vendita fosse stata eseguita per chilogrammi 6,2/quintale latte. Fatto analogo e' accaduto con il bilancio del 1992, dal quale risulta una grave mancanza ai danni dei soci della cooperativa. Si rileva che dai calcoli della resa dell'anno 1992 si evidenziano discordanze gia' numeriche; in effetti nella relazione del consiglio risulta di chilogrammi 5,8/quintale latte in formaggio, e nelle entrate previste addirittura chilogrammi 5,4/quintale latte, anziche' di chilogrammi 6,250/quintale latte come dovrebbe essere. Un altro punto fondamentale della detta analisi si evidenzia allorche' si nota una decurtazione dal bilancio sulla base di due situazioni relative al bilancio del 1991: 1) calo di prezzo ora indicato in lire 9.212 al chilogrammi, mentre in realta' quantificato in lire 9.600; oltretutto durante l'annata i prezzi erano aumentati; 2) calo di resa in 164 quintali di formaggio, pur sapendo che nel bilancio del 1991 erano state considerate solo chilogrammi 5,1/quintale latte. Del resto con semplici calcoli artimetici risulterebbe alla fine dell'analisi di cui sopra, che la resa nel 1991 si sarebbe abbassata a chilogrammi 4,5/quintale latte, anziche' essere chilogrammi 6,250/quintale latte di formaggio; se in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti anche per il doveroso accertamento delle responsabilita' contabili di funzionari pubblici per gli evidenti abusi e omissioni, anche di controllo, commessi dai predetti, siano essi di carriera o onorari. (4-21341)