Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21349 presentata da RAPAGNA' PIO (MISTO) in data 19940111

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la Coop. La Paganese con sede in Montepagano di Roseto degli Abruzzi (TE) azienda esercente attivita' di produzione di capi di abbigliamento fin dal 1970, si e' trovata nella improrogabile condizione di dover cessare definitivamente la propria attivita' nei primi mesi del 1993 per una forte flessione del mercato nel settore e per l'esodo di circa il 50 per cento dei soci, che ha aggravato ulteriormente la situazione aziendale portandola al limite del tracollo; cio' nonostante, la volonta' dei soci rimanenti ha determinato la programmazione di una riorganizzazione aziendale ed il rilancio dell'attivita' produttiva con un ricorso alla CIG straordinaria dal 24 gennaio 1992; il successivo abbandono da parte dei numerosi altri soci ha, purtroppo, compromesso definitivamente tale programma con la conseguente reiezione da parte del CIPI con nota del 7 giugno 1993, del piano di risanamento e della CIGS; pertanto la cooperativa si e' vista costretta ad avviare la procedura di mobilita' in data 25 febbraio 1993 per i 23 soci lavoratori rimasti con regolare versamento alla sede INPS di Teramo di una mensilita' cosi' come previsto dalla legge n. 223 del 1991; dopo aver ottenuto il pagamento della indennita' di mobilita' per i mesi di marzo, aprile e maggio 1993, l'INPS di Teramo, a seguito della circolare n. 150 del 6 luglio 1993, della Direzione Generale (Direzione Centrale Prestazioni temporanee), decideva la sospensione del pagamento della indennita' di mobilita' per i lavoratori della cooperativa; la decisione dell'INPS si rifa' al decreto legge n. 148 del 20 maggio 1993, agli articoli 4 e 8, in quanto il decreto cita nello specifico che i lavoratori che non hanno diritto all'indennita' di mobilita' sono quelli dipendenti anche da aziende artigiane e cooperative di produzione e lavoro con meno di 15 dipendenti (articolo 4 comma 1) e nell'articolo 8 comma 2 recita che i soci delle cooperative di produzione e lavoro devono aver garantiti i principi di non discriminazione diretta e indiretta -: 1) se non ritenga che la decisione dell'INPS che dovrebbe tutelare i lavoratori e garantirne la non discriminazione, specie se si considera che i suddetti hanno sempre regolarmente versato i contributi, sia alquanto restrittiva e assurda; 2) quali provvedimenti urgenti intenda adottare affinche' il decreto venga variato in alcune sue parti che precludono a questi lavoratori l'indennita' di mobilita' unica fonte per loro di sostentamento. (4-21349)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.