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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00378 presentata da POLLI MAURO (LEGA NORD) in data 19940111

La IV Commissione, premesso che: la legge 31 maggio 1976, n. 191, in tema di Nuove norme per il servizio di leva, ha previsto all'articolo 22, n. 6, cosi' come modificato dall'articolo 3 della legge 11 agosto 1991, n. 269, la dispensa dalla ferma di leva per i giovani arruolati che appartengano a famiglia "di cui altri due figli abbiano prestato o prestino servizio militare"; l'articolo 23 della legge 31 maggio 1976, n. 191, ammette la dispensa dal compiere la ferma di leva, ai sensi dell'articolo 22 della stessa legge n. 191 del 1975, quando "nessun fratello vivente dell'iscritto, di eta' inferiore a quaranta anni, abbia fruito di riduzione o dispensa dalla ferma di leva"; dal disposto degli articoli 22 e 23 della legge 191 del 1975 non sorgono dubbi sulla circostanza che il terzo figlio maschio potra' richiedere la dispensa dalla ferma di leva qualora gli altri abbiano prestato o prestino servizio militare. Mentre l'eventuale quarto figlio potra' - in relazione alla lettera dell'articolo 23, comma 1 - usufruire dell'esonero solo se il fratello precedente, gia' fruitore dell'esonero, ha un'eta' superiore ai quaranta anni oppure sia deceduto; questa situazione crea una condizione di assoluta, ed al contempo ingiustificata, disparita' tra il terzo figlio e gli eventuali altri fratelli che, nella maggior parte dei casi, non presentano differenze di eta' cosi' marcate. Nessuna razionale motivazione e' individuabile a sostegno della circostanza che il terzo figlio debba essere esonerato dalla leva militare, mentre il quarto ed eventualmente il quinto non possano esserlo; la Corte Costituzionale afferma che il principio di eguaglianza e' "un principio generale che condiziona tutto l'ordinamento nella sua obiettiva struttura" (Corte cost. 25/1966) ed e' espressione di un "generale canone di coerenza dell'ordinamento normativo" (Corte cost. 204/1982); impegna il Governo ad assumere quelle iniziative ritenute idonee per il rispetto del canone di coerenza che la norma deve possedere in relazione a singole situazioni soggettive che l'ordinamento vigente non ritiene, in considerazione delle finalita' della legge, oggetto di differente regolamentazione. (7-00378)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.