Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02015 presentata da LETTIERI MARIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19940112
Ai Ministri del bilancio e programmazione economica e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la delibera CIPE del 13 luglio 1993, in attuazione della legge 32/92, assegnava alla Basilicata la somma di circa 200 miliardi per il prosieguo della ricostruzione del patrimonio edilizio distrutto e danneggiato dal terremoto del 23 novembre 1980; il completamento della ricostruzione nei centri storici e', purtroppo, bloccato con grave pregiudizio per i cittadini che legittimamente aspettano di avere una abitazione civile e sicura, nonche' per la ripresa del settore edile e dell'economia regionale; il blocco della ricostruzione e' determinato dal fatto che, mentre ai cittadini compresi nella fascia A della delibera succitata e' concesso un contributo del 100 per cento, a coloro che non rientrano in tale fascia e' concesso, invece, solo il 25 per cento, pur facendo parte delle stesse unita' abitative; i centri storici dei comuni lucani colpiti dal terremoto sono costituiti da comparti, condomini e unita' minime di intervento, per cui e' praticamente impossibile aprire i cantieri se non c'e' un contributo adeguato, per tutti i cittadini ivi residenti, almeno per le opere strutturali e condominiali; le decisioni del CIPE evidentemente non tengono conto della peculiarita' suesposta e risente di un'astratta giustizia che, pur se condivisibile in linea di principio, finisce con lasciare senza casa coloro che furono duramente colpiti dal terremoto del 1980 -: se non intendano, alla luce della realta' suesposta, rivedere il deliberato del CIPE ed assegnare almeno per le opere strutturali e condominiali un contributo del 100 per cento a tutti i cittadini proprietari interessati agli stessi comparti, unita' minime e condominiali. (5-02015)