Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02009 presentata da GRILLI RENATO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19940112
Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni e del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'estensione sull'intero territorio nazionale del servizio audiotel ha coinciso, nei pochi mesi intercorsi, con incremento dei consumi, in alcuni casi abnormi, spesso indotti da massicce campagne promozionali di detti servizi su tutti gli organi di informazione, con messaggi non sempre corretti e trasparenti, in particolar modo per i servizi di intrattenimento vario; la confusione ingeneratasi tra gli utenti, a causa di una informazione inadeguata circa la reale natura delle varie tipologie dei servizi attivati sulla linea 144 e a causa dell'accesso diretto ad essi, senza una esplicita richiesta da parte dei titolari dei contratti di telefonia, ha determinato migliaia di addebiti inusitatamente elevati rispetto alle medie precedenti, dovuti all'uso improprio delle linee da parte di minori o di persone non autorizzate, come nel caso delle telefonate effettuate dai luoghi di lavoro; questa situazione di grave disagio e dalle pesanti conseguenze economiche per centinaia di migliaia di utenti ignari, si e' determinata inoltre per una totale mancanza di regolamentazione che ha permesso che arrivassero direttamente nelle case e negli uffici dei 26 milioni di utenti, indistintamente servizi qualificati di informazione e consultazione e servizi di intrattenimento di dubbia qualita' e natura -: se non ritenga di dover intervenire nei confronti della concessionaria SIP affinche' non venga dato corso alla riscossione immediata delle somme impropriamente dovute, per la parte relativa ai servizi audiotel ed in quei casi in cui risulti palesemente un uso improprio di detti servizi; se non ritenga di dover quanto meno proporre una sospensione ed una eventuale rateizzazione di detti pagamenti, per la parte che comunque dovesse essere riconosciuta addebitabile, fin quando l'intero settore non venga sottoposto ad una organica regolamentazione, in linea con quanto viene gia' praticato negli altri paesi dove questo servizio e' stato attivato da piu' tempo, cosi' come propongono anche le associazioni degli utenti e degli imprenditori del settore. (5-02009)