Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21356 presentata da BUONTEMPO TEODORO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: nell'articolo 4 commi 20 e 21 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (legge finanziaria), sono contenuti provvedimenti riguardanti il personale docente utilizzato in compiti diversi dall'insegnamento a norma dell'articolo 113 della legge n. 417 del 1974 ed altro personale collocato permanentemente fuori ruolo sulla base di altre leggi; i docenti, in maggioranza in virtu' del citato articolo 113 non idonei all'insegnamento a causa di malattie, attualmente si occupano di altri uffici con compiti spesso di grande responsabilita', supplendo alla cronica mancanza di personale amministrativo; il personale di cui all'articolo 113 e' stato dichiarato inidoneo all'insegnamento, ma idoneo allo svolgimento di altri compiti, da un collegio medico giudicante delle unita' sanitarie locali di appartenenza; sulla base dell'articolo 4 suddetto, l'onorevole Ministro ha provveduto ad emanare immediata circolare n. 4 - protocollo 26556/JR del 5 gennaio 1994 con la quale viene disposta l'utilizzazione di detto personale in supplenze brevi, mantenendo l'ufficio di competenza, ma a discrezione del provveditore di appartenenza, sottoponendo gli interessati a nuova visita medico-collegiale delle unita' sanitarie locali, queste ultime chiamate quindi a fare i controllori di se stessi -: con quale logica venga mandato nelle aule scolastiche personale che non essendo idoneo all'insegnamento non puo' svolgere un semplice ruolo di sorveglianza; quale sorveglianza possa in realta' effettuare sui ragazzi chi ha subito infarti, gravi disfunzioni alle corde vocali o soffre di disturbi neurologici; se a queste scelte presiede una logica di economicita' e non quella di portare la scuola italiana a livelli europei, come mai negli ultimi mesi del 1993, decine d'insegnanti e piu' di trenta presidi sono stati tolti dalle loro scuole e distaccati, con stipendio intero a carico del Ministero della pubblica istruzione, il piu' delle volte su fantomatici progetti ed anche senza motivazione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ministeri, ISEF, enti e presso cooperative finanziate dallo Stato, non si capisce a quale titolo, e che di seguito si specificano: Cooperativa insegnanti iniziativa democratica; Associazione centro italiano di solidarieta'; ECOGESES; Istituto ricerca e documentazione; Democrazia e scuola Ass. prof.; Associazione italiana famiglie emigranti; Cooperativa presenza nella scuola; Istituto studi politici; Cooperativa di scuola; Cooperativa educazione nuova; CNR; Unione ciechi; Ufficio del garante per l'editoria. Qualora il personale distaccato fosse risultato in esubero, poteva essere proficuamente impiegato nelle supplenze brevi, senza ricorrere ai malati cronici, lontani spesso da anni dalle realta' dell'insegnamento ed ai quali ora secondo la citata circolare si richiederebbe un doppio carico di lavoro con l'ovvio risultato di non far bene, anzi di fare malissimo l'uno e l'altro. (4-21356)