Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21376 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri di grazia e giustizia, dell'ambiente, dell'interno e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il 21 novembre 1988, tre cittadini di Aversa (Caserta), Antonio Chirico, Vincenzo Levita e Andrea Nugnes, hanno inoltrato al pretore della stessa citta' un esposto in cui, tra l'altro, si legge: i sottoscritti "con atto di significazione e di diffida del 21 ottobre 1988, formalmente notificato il 24 ottobre 1988, hanno diffidato il sindaco di Aversa, architetto Bisceglia, ad adempiere all'obbligo di istituire il servizio di raccolta e smaltimento dei "rifiuti urbani solidi", come definiti dalla delibera del 27 luglio 1984 del Comitato interministeriale, di cui all'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1982, stabilito a partire dal 27 aprile 1988 dall'articolo 3 della legge n. 441 del 1987 e di fornire ai sottoscritti la relativa documentazione come imposto all'autorita' comunale dall'articolo 14 della legge n. 349 del 1986. Poiche' a tutt'oggi, nonostante il termine perentorio previsto dalla normativa, il comune di Aversa non ha sufficientemente provveduto ad istituire il suddetto servizio (i contenitori per la raccolta del vetro sono decisamente inferiori alle necessita' di una popolazione di circa 80.000 unita', come questa di Aversa) mentre non risulta istituita la raccolta e lo smaltimento delle pile esauste e degli altri rifiuti urbani pericolosi, chiedono: che la S. V. verifichi se nei fatti esposti siano ravvisabili gli estremi per iniziare l'azione penale di cui all'articolo 328 del codice penale, che la S. V. invii, in ogni caso, gli atti relativi alla vicenda al Ministro dell'ambiente, onde consentire l'inizio dell'esame di danno pubblico ambientale ai sensi dell'articolo 18 della legge n. 346 del 1986" -: quali provvedimenti sono stati adottati dal pretore di Aversa a seguito dell'esposto di cui in premessa, al quale hanno fatto seguito dichiarazioni e manifestazioni delle associazioni ambientaliste Fare Verde ed Azione Ecologica; quali iniziative si intendono con urgenza assumere, per quanto di competenza, per tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini di Aversa, gravemente minacciati sia dalle emergenze esistenti che dal totale e colpevole disinteresse dell'amministrazione comunale e della USL n. 20. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-11506 dell'8 febbraio 1989. (4-21376)