Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21391 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri dei beni culturali ed ambientali e dell'interno. - Per sapere - premesso che nel 1988 il consiglio comunale di Caiazzo (Caserta) ha approvato all'unanimita' l'adozione del piano di recupero del centro storico, che necessita di un intervento di restauro, valorizzazione e rilancio, come del resto sottolineato in una precedente interrogazione del sottoscritto, la n. 4-04511 del 17 febbraio 1988 ancora senza risposta, ed in una petizione popolare, indirizzata al sindaco e firmata da numerosi cittadini, ad iniziativa del segretario della locale sezione del MSI Giovanni D'Andrea; il piano di recupero, pero', non sembra rispondere ad un requisito essenziale e cioe' il rispetto per le preesistenze architettoniche, per la cultura e le "radici" del luogo, come le ha esattamente definite il vescovo Campagna intervenendo in un convegno, risolvendosi in un processo di cementificazione a beneficio di pochi imprenditori privati e a discapito dei cittadini di Caiazzo; pubblicamente, lo stesso sindaco ha dichiarato - e le sue parole sono state trasmesse dalle emittenti locali - di vedere di buon occhio l'eliminazione delle caratteristiche scalinate - che sono il fascino del centro storico caiatino - perche', opportunamente (!) asfaltate, consentano l'accesso delle automobili anche in luoghi non adatti ora ad accoglierle...; la visione dell'intero consiglio comunale, con la punta estremistica in senso speculativo del capogruppo dell'epoca della Democrazia cristiana, geometra Coppola, e' stata anche contestata dal rappresentante dell'associazione storica locale -: quali interventi si intendano con urgenza adottare per evitare che il centro storico di Caiazzo sia trasformato nell'ennesimo pascolo per la speculazione edilizia, apertamente spalleggiata dall'amministrazione comunale e, con maggiore aggressivita', dalla Democrazia cristiana evidentemente insensibile (come del resto affermato recentemente da Civilta' cattolica) ai richiami della storia e della cultura; quali iniziative si intendano con urgenza assumere per non consentire la deportazione degli abitanti del centro storico (i due terzi dell'intera popolazione di Caiazzo) in periferia, i quali potrebbero rappresentare, agli occhi degli speculatori, un fastidioso ostacolo alla realizzazione di ingenti guadagni; quali passi si intendano concretamente muovere, ogni ministero per quanto di competenza, per garantire trasparenza nella realizzazione di un rinnovato piano di recupero ed un effettivo rilancio del centro storico di Caiazzo, nel pieno rispetto della sua integrita' storica e culturale. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-10712 del 10 gennaio 1989. (4-21391)