Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21406 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri dell'universita' e per la ricerca scientifica e tecnologica, di grazia e giustizia dell'industria, commercio e artigianato ed incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per conoscere - premesso che risultava nel 1989 che: con decreto del Presidente del Consiglio dei minisiri n. 475 del 7 ottobre 1987 sono state emanate le nuove disposizioni per il funzionamento della biblioteca centrale del CNR. L'articolo 7 prevede la costituzione di una Commissione con numerosi incarichi specificati nel successivo articolo 8. Della prefata commissione e' componente anche il dirigente del servizio pubblicazioni. Tuttavia a distanza di un anno dalla pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui sopra, detta commissione non e' stata ancora costituita -: se si intenda accertare se la vera causa di tale blocco sia costituita dalla circostanza che il dirigente del servizio pubblicazioni e' la dotioressa Giuliana Agricola. Cosi', pur di danneggiare indebitamente un funzionario dell'ente Rossi Bernardi in concorso con il dirigente incaricato della biblioteca (Casolino) ha bloccato la nomina ed il funzionamento di un organo consultivo dell'ente, consentendo in tal modo all'anzidetto Casolino la piu' ampia quanto disordinata gestione della piu' importante biblioteca scientifica esistente nel Paese. Considerato altresi' che il direttore della biblioteca risulta essere il dirigente superiore dottor Piero Marini, comandato, fin dall'atto di trasferimento da un ente soppresso al CNR dapprima presso l'ufficio del ministro per la ricerca scientifica, poi presso il gabinetto del ministro delle partecipazioni statali, se intendono intervenire affinche' il predetto funzionario pur percependo lo stipendio dal CNR voglia finalmente prestare servizio presso l'ente di appartenenza senza essere comodo ponte tra il datore di lavoro (CNR) e strutture ministeriali varie. Tra l'altro il dottor Marini quando per disposizione del ministro per la ricerca scientifica Granelli e' stato nominato capo dell'Ufficio progetti finalizzati ha attuato una palese commistione di posizioni perche' controllava, istruiva, gestiva le pratiche a lui inviate dall'ente di appartenenza che pagava anche il comando; se non si sia verificato, nel caso in esame, poi cessato, quantomeno un abuso di potere, considerato che il CIPE (previa istruttoria del dirigente Nunzio Amato, parimenti collegato con il Rossi Bernardi) approvo' acriticamente quanto predisposto dal Granelli per il tramite del dottor Marini. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-10884 del 17 gennaio 1989. (4-21406)