Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21410 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale, dell'industria, commercio e artigianato e del bilancio e programmazione economica. - Per conoscere - premesso che: la ceramica VAVID di Pastorano (Caserta), con circa settecento dipendenti, ha scoperto, all'improvviso nel 1989, di essere in crisi, al punto da collocare in cassa integrazione novanta lavoratori e di minacciarne il licenziamento di complessivi 150, a fronte delle assicurazioni fornite in tempi recenti e della volonta', piu' volte manifestata, di assumere, invece, altre 120 persone; nonostante la cassa integrazione e le minacce di licenziamento, la direzione aziendale della VAVID chiese ai lavoratori un aumento della produttivita' del 10 per cento e della "qualita'" del 15 per cento, in palese contraddizione con il quadro catastrofico che viene presentato e con la presunta contrazione delle vendite; di pari passo, il clima all'interno dello stabilimento di Pastorano e' peggiorato a danno dei lavoratori, stante l'arroganza dei capi, evidentemente indottrinati dalla direzione aziendale, che non disdegna minacce e prepotenze, sperando in tal modo di fiaccare la volonta' di lotta di chi difende il proprio posto di lavoro -: con riferimento alla richiesta aziendale di fruire della cassa integrazione guadagni, quali errori (o, molto probabilmente, quali manovre) siano alla base dell'attuale situazione che l'azienda definisce di crisi, crisi che non deve assolutamente essere pagata dai lavoratori, anche alla luce di quanto sino ad oggi accaduto; quali finanziamenti pubblici la VAVID ha ottenuto e quali controlli sono stati operati, per quanto di competenza, affinche' le risorse (o le eventuali commesse pubbliche) fossero usate per rendere competitiva l'azienda e non per operazioni affaristiche e speculative; quali provvedimenti si intesero adottare perche' all'interno dello stabilimento di Pastorano cessassero immediatamente l'arroganza, l'atteggiamento provocatorio e minaccioso della direzione aziendale gravemente lesivi dei diritti sindacali e, molto probabilmente, aventi anche rilevanza penale; quali iniziative si intendano con urgenza assumere, nell'ambito delle proprie competenze per salvaguardare finalmente i livelli occupazionali alla ceramica VAVID. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-10986 del 19 gennaio 1989. (4-21410)