Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21413 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'ambiente, di grazia e giustizia, dell'industria, commercio e artigianato ed incaricato per le funzioni connesse al riordino delle partecipazioni statali, della pubblica istruzione e dell'universita' e per la ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere: 1) se corrisponde a verita' che il professor Passino fosse ancora direttore dell'istituto IRSA del CNR, amministratore delegato dell'ENICHEM, presidente della SCLAVO, componente del Consiglio nazionale dell'ambiente e del Comitato industria-ambiente al 1^ febbraio 1989; 2) se corrisponde altresi' a verita' che l'anzidetto docente sia stato contemporaneamente componente del Comitato tecnico di vigilanza sul "MASTER PLAN" per il disinquinamento del Po, il cui studio di fattibilita' e' predisposto, tra gli altri enti, dal CNR per il tramite dell'IRSA; 3) quali iniziative abbiano intrapreso i ministri interrogati al fine di stroncare una palese violazione dei doveri di ufficio consistente nel mancato collocamento del Passino in aspettativa obbligatoria senza assegni, come nel caso dei docenti Caglioti (ITECNO FARMACI) e Donato (TECNO BIOMEDICA); 4) se risulti che siano state assunte iniziative e quali dalla magistratura contabile e penale anche per censurare l'inerzia del CNR e delle autorita' centrali e periferiche della pubblica istruzione per la mancata adozione dei provvedimenti a carico dei tre docenti sopra menzionati; 5) se il surrettizio finanziamento della TECNO GEN e della TECNO BIOMEDICA (punto 6,2 della deliberazione CIPI N. 502 del 27 ottobre 1988) mediante l'assegnazione di contratti di formazione nell'ambito dei programmi nazionali di ricerca per le biotecnologie avanzate e per le tecnologie in cardiologia, non costituisca un'ulteriore palese indebita commistione fra i vari centri di potere (ricerca scientifica, IMI, docenti universitari, industrie del nord) che si sono spartiti i finanziamenti nell'ordine di centinaia di miliardi a valere sul fondo per la ricerca applicata. Quanto sopra considerando che e' mera utopia un serio controllo sugli anzidetti contratti atteso che il Donato avrebbe interessato settori pubblici e privati alle proprie attivita' espletate peraltro in violazione dei doveri di ufficio ed in commistione di posizioni come puo' leggersi nel fatto che personale dell'Arma dei carabinieri si reco' presso il CNR per acquisire documentazione sui contratti di ricerca, a seguito di esposti e dell'attivita' dell'interrogante. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-11308 del 1^ febbraio 1989. (4-21413)