Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21414 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'universita' e per la ricerca scientifica e tecnologica. - Per conoscere - premesso che: nel 1989 il dirigente generale del C.N.R. Donadio (direttore centrale del personale e dell'amministrazione) sembrava aver intrapreso una contesa personale contro la R.S.A. CONFEDIR-DIRP, tanto da obbligare la predetta R.S.A. ad un ennesimo atto di diffida e messa in mora al fine di ottenere la pubblicizzazione dei dati del lavoro straordinario espletato dal personale (l'obbligo e' trimestrale, ma gli ultimi pubblicati prima della diffida si riferivano al giugno 1987!); il Donadio poteva forse cosi' comportarsi solo grazie alla completa assenza, fisica e formale del direttore generale Colle ed alla circostanza di essere al servizio del presidente del C.N.R. Rossi Bernardi; con tale operato il Donadio si faceva beffa impunemente non solo dei di lui doveri di ufficio lucrosamente pagati con lire 5.000.000 mensili nette, ma anche eludendo la vigilanza ministeriale; la R.S.A. CONFEDIR-DIRP ha dovuto infatti affrontare puntualmente non irrilevanti spese legali al fine di obbligare il predetto funzionario all'osservanza di un obbligo di facile attuazione -: 1) se il giudice penale, che e' stato continuamente informato con esposti della grave, illegale situazione in cui versa il C.N.R., abbia assunto iniziative nei confronti dei responsabili del C.N.R. sulla base delle prove giudizialmente valide ad esso portate; 2) se sia ammissibile la circostanza che a suo tempo il C.N.R. con caparbieta' abbia omesso la pubblicazione del Bollettino Ufficiale - parte I (Ordinamento) e parte V (Finanziamenti ad attivita' di ricerca) - impedendo cosi' agli stessi organi di Governo, alla comunita' scientifica, alle organizzazioni sindacali la cognizione dell'attivita' istituzionale dell'ente atteso che le deliberazioni degli organi direttivi sono pubblicate con moltissimi mesi di ritardo; 3) se al ministro vigilante consti che il magistrato penale abbia assunto iniziative nei confronti del Donadio anche per la mancata pubblicazione per mesi e mesi delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e comunque al riguardo esso ministro vigilante quali iniziative, stante la sua funzione che non puo' essere ulteriormente omessa, abbia assunto. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-11334 del 2 febbraio 1989. (4-21414)