Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21421 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri dell'ambiente, della sanita' e della marina mercantile. - Per conoscere - premesso che: sette tonnellate e mezzo di amianto erano ammassate in un centinaio di sacchi di tela, senza (sino a qualche giorno fa) nessuna particolare precauzione, in uno dei depositi - poi sigillato - del molo nel porto di Napoli da circa 10 anni (nel 1985) secondo le denunce e le segnalazioni di lavoratori portuali, sindacalisti, funzionari stessi di societa' che posseggono depositi e magazzini nella stessa zona del pontile "Vittorio Emanuele"; tale amianto proverrebbe dagli stabilimenti dell'"Isochimica" di Avellino, assurta alle cronache giudiziarie per gli scandali delle forniture alle FF.SS. nei quali e' coinvolto il titolare Elio Graziano; la USL competente asserisce che la zona portuale e' fuori della sua competenza e per qualsiasi intervento e' necessario uno speciale permesso della Capitaneria di porto e la Sanita' marittima, competente in base al decreto del 2 maggio 1985 del Ministro della sanita' (articolo 1, comma 2) non e' mai intervenuta -: quali urgenti iniziative intesero assumere per individuare i responsabili di tale assurda vicenda che metteva a repentaglio la salubrita' della zona ed a rischio tanti lavoratori portuali; quali urgenti provvedimenti vollero assumere per la definitiva rimozione dell'amianto dal porto di Napoli, il suo smaltimento ed il disinquinamento fuori zona, ben oltre le operazioni di mera facciata svolte nel febbraio 1989. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-11814 del 27 febbraio 1989. (4-21421)