Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21424 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: il consigliere provinciale del MSI-destra nazionale Bruno Esposito in un atto ispettivo del 7 ottobre 1988 diretto al presidente della provincia ed all'assessore al personale, ha affermato che in passato il gruppo del MSI-destra nazionale ha piu' volte denunziato, mediante interrogazioni consiliari e nel corso di sedute di commissione, la presenza negli assessorati di personale estraneo all'amministrazione, evidenziando incredibili casi di autentico "nepotismo" e di privatizzazione degli assessorati, con l'inserimento nelle segreterie degli assessorati stessi di parenti ed amici -: se informati di tale situazione abbiano a suo tempo fatto presente, tramite il prefetto di Napoli all'amministrazione provinciale che tali presenze estranee erono illegali e se sia possibile disporre della "mappa" degli abusivi e quali funzioni svolgessero, chi li pagava e risulti, infine, che un dattilografo trimestrale, scaduto il suo rapporto di lavoro, consistito nel "caricamento" di dati personali (in quanto finalizzati alla cura del "collegio, del suo sponsor) nel personal computer di proprieta' dell'amministrazione, sia stato "riassunto" in servizio presso lo stesso assessorato, per continuare lo stesso tipo di lavoro, mediante una "convenzione" stipulata con una "ditta" individuale corrispondente... al predetto dattilografo; quali iniziative urgenti intesero adottare perche' tale sconcio finisse anche perche' la stampa locale riprese la sconcertante denuncia del consigliere Bruno Esposito, producendo grande e scandalizzata eco nella pubblica opinione; se la magistratura, avuta la notitia criminis tramite gli organi di stampa, abbia avviato un qualche procedimento per accertare i fatti e colpire le relative responsabilita' anche in relazione al fatto che con tali singolari procedimenti gli assessori provinciali hanno posto a disposizione di estranei atti di ufficio riservati o spesso di difficile consultazione persino per chi riveste cariche istituzionali, consiglieri provinciali di opposizione compresi, oltre al sicuro clientelismo di malaffare alla cui gestione gli estranei - parenti ed amici degli assessori - possono essere stati disinvoltamente preposti. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-10299 del 12 dicembre 1988. (4-21424)