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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21431 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940112

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con delibera 59 del 31 ottobre 1990 il Consiglio comunale di Surbo (Lecce) approvava la variante al programma di fabbricazione sulla base delle determinazioni regionali; la variante al programma di fabbricazione riguardava un Piano per Insediamenti Produttivi "P.I.P." costituito da due comparti A e B ed in sede di approvazione regionale viene stralciato il comparto B; l'Amministrazione comunale avrebbe dovuto far rielaborare il progetto, adottarlo, pubblicarlo per 30 giorni ed approvarlo definitivamente per poter poi iniziare la procedura degli espropri e l'assegnazione dei lotti agli aventi diritto; ed invece, senza tener conto di tutto cio', l'Amministrazione comunale approva il programma di fabbricazione con il solo comparto A; con delibera n. 60 del 31 ottobre 1990 alla stessa ora e nello stesso giorno il Consiglio comunale approva il progetto presentato dalla Soc. s.r.l. La Tavoliere (che aveva dichiarato di aver titolo di proprieta') per la costruzione di un supermercato; il progetto dell'Ipermercato fu presentato al comune il 5 settembre 1990 e fu esaminato favorevolmente dalla C.E.C. il 17 settembre 1990; risulta evidente che o la C.E.C. ha commesso un illecito, o con eccessiva solerzia l'Amministrazione comunale ha dichiarato il falso, dal momento che e' impensabile che possa essere approvato un progetto che oltretutto arreca sostanziali modifiche allo strumento urbanistico comunale, prima dell'approvazione del P.I.P. con le osservazioni regionali; e' da pensare che l'Amministrazione comunale si sia adeguata alle esigenze della societa' Tavoliere (che contestualmente all'approvazione o immediatamente prima aveva acquistato i lotti di terreno prop. De Querquis) che e' da supporre avesse fatto predisporre il progetto prima ancora che la regione si pronunciasse; e' sconcertante il parere favorevole del Tecnico convenzionato, che approva la variante al P.I.P. presentata dallo stesso professionista che ha predisposto il progetto della Tavoliere. L'architetto convenzionato non poteva certamente ignorare che solo l'Amministrazione comunale avrebbe dovuto (attraverso un tecnico incaricato a mezzo di atto deliberativo) ottenere la variante. Egli inoltre sostiene che la variante non arreca sostanzialmente modifiche laddove la modifica e' sostanziale oltre ad essere resa da privati; nella delibera n. 61, sempre del 31 ottobre 1990, del Consiglio comunale, vi sono elementi degni di riflessione, in quanto la richiamata delibera 32/87 con cui, si dice "e' stato approvato il piano di sviluppo ed adeguamento della rete di vendita del comune di Surbo, e' stata annullata dal CORECO nella seduta del 3 aprile 1987 -: se non ritengano di dover esaminare gli atti citati, con connessi allegati, per verificare la veridicita' di quanto sopra affermato, con particolare attenzione alla proprieta' dei terreni e ad eventuali convenzioni della proprieta' stessa con tecnici e professionisti della regione Puglia. Per verificare infine la trasparenza e la liceita' degli atti amministrativi compiuti dalla giunta municipale di Surbo e dal consiglio comunale della stessa citta' in rapporto alla vicenda precedentemente citata. (4-21431)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.

martedì 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Si scioglie la DC, da cui nascono il PPI di Mino Martinazzoli e il CCD di Pier Ferdinando Casini.