Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21433 presentata da MELILLA GENEROSO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19940112
Ai Ministri dei trasporti e del tesoro. - Per sapere - premesso che: la relazione ferroviaria Pescara-Roma di 240 Km, da un secolo collega un'intera regione con la capitale e costituisce una delle linee trasversali di maggior interesse dell'Italia centro-meridionale; i significativi collegamenti con le direttrici longitudinali nazionali e le confluenze con importanti linee interne che da essa si diramano, ne accrescono l'importanza e la necessita' di interventi che migliorino la qualita' e la quantita' dell'offerta di servizio, sia in rapporto al traffico di estremita' che a quello interno in un quadro di compatibilita' economiche e di interesse per la sopravvivenza della infrastruttura; si tratta di individuare obiettivi che soddisfino una domanda potenzialmente forte che chiede di viaggiare in minor tempo e in condizioni piu' confortevoli. Per questo fine occorre realizzare: 1) la velocizzazione della linea agendo su rettifiche di tracciato, in modo da elevare la velocita' media della linea a 120/140 Km/ora con priorita' di intervento sulle tratte Pescara/Sulmona ed Avezzano/Roma; 2) la riconsiderazione dei servizi offerti, ampliando i collegamenti "no stop" fra Pescara e Sulmona - Sulmona/Avezzano e Avezzano/Roma; 3) la modifica del regime di esercizio, attraverso la introduzione del cosiddetto sistema di controllo centralizzato del traffico (C.T.C.) al fine di rendere piu' snella, sicura e veloce la circolazione dei treni e rendere fortemente economica la gestione del servizio, rivedendo la stessa funzione delle stazioni e delle fermate. (Sono state gia' effettuate le prime istallazioni per il blocco conta/assi sulla Pescara/Sulmona, propedeutiche proprio per il C.T.C.); 4) la utilizzazione di materiale rotabile appropriato alle caratteristiche della linea (quale ad esempio l'ETR 450-Pendolino) e gia' in uso in altre relazioni che presentano andamenti plano altimetrici analoghi; le scelte che la societa' Ferrovie dello Stato S.p.A. sta realizzando per contenere i costi di gestione, non potranno avere pieno successo se non sono accompagnate da appropriate politiche di investimento finalizzate alla realizzazione di considerevoli aumenti di produzione sia del traffico merci che di quello passeggeri. Gli investimenti da effettuare per il potenziamento e l'ammodernamento degli impianti ferroviari della linea Pescara-Roma dovrebbero essere programmati e attuati dalle "Ferrovie dello Stato S.p.A." e finanziati da appositi stanziamenti dello Stato. I suddetti investimenti dovranno prevedere anche la realizzazione del raddoppio di tratti della linea, la rettifica di tratti del tracciato per velocizzare il traffico, l'adeguamento dell'infrastruttura per la circolazione dell'ETR 450, (Pendolino), l'estensione del Controllo Traffico Centralizzato all'intera relazione Pescara-Roma; un programma di investimenti sulla linea Pescara/Roma, puo' realisticamente produrre un forte aumento della domanda; la velocizzazione media della linea a 120/140 Km/ora consentirebbe sia per il traffico di estremita' che per quello interno, di realizzare una offerta fortemente competitiva con qualsiasi altro tipo di trasporto in essere, non trascurando - ovviamente - benefi'ci a livello energetico ed ambientale; l'utilizzazione di un diverso tipo di materiale rotabile come quello proposto, consente di agire in modo determinante anche e soprattutto sulla qualita' della offerta che ha quote consistenti di mercato; la realizzazione di sistemi di esercizio tecnologicamente avanzati come il C.T.C., oltre ad accrescere la potenzialita' della linea e ad elevare il regime di sicurezza, permette di realizzare forti economie nei costi di esercizio che consentiranno non solo di recuperare quote certe di ammortamento dell'investimento ma anche dare certezze sul versante del contenimento dei costi permanenti di gestione; in tale contesto l'ampliamento della offerta, sia dei servizi intercity che di quelli di interesse regionale ed interregionale, permettera' un forte recupero di quote di mercato esistenti ed oggi esclusivamente orientate verso il vettore privato su strada sia nel comparto delle merci che in quello dei viaggiatori -: se non intenda operare per il potenziamento e l'ammodernamento della relazione ferroviaria Pescara-Roma in raccordo con l'Ente Ferrovie dello Stato S.p.A. (4-21433)