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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21461 presentata da GRIPPO UGO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19940112

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per conoscere - premesso che: l'U.C.I.C.T., Unione Cristiana Italiana Commercio e Turismo, ha stipulato nel maggio 1992 con la C.I.S.A.L., Confederazione Italiana Sindacati Autonomi dei Lavoratori, un contratto collettivo nazionale di lavoro, limitato alla micro impresa del settore turismo con un numero di dipendenti non superiore ad otto, contratto successivamente integrato a favore delle aziende turistiche a carattere stagionale; cio' e' avvenuto nell'ambito del principio della liberta' sindacale contrattuale stabilita dall'articolo 39 della Costituzione tenendo conto, inoltre, come la C.I.S.A.L. non abbia partecipato ad altri accordi contrattuali di settore e della sua natura di organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa, presente nel C.N.E.L. e diffusa in ogni settore del lavoro dipendente; contro tale regolare e legittimo accordo e' stata scatenata una pretestuosa e violenta campagna denigratoria da parte di organizzazioni sindacali concorrenti con la richiesta di un intervento ministeriale per porre in essere iniziative contro tale accordo; rispondendo ad un atto ispettivo parlamentare presentato su questo accordo il Ministero del lavoro ha, nella sostanza, dichiarato non rappresentativa la Federazione di categoria della C.I.S.A.L. - FE.NA.S.A.L.C., e pur ammettendo la validita' civilistica del contratto, ha ritenuto obbligatorio il versamento dei contributi previdenziali INPS sulla base del contratto collettivo di CGIL-CISL-UIL; sull'affermazione non veritiera di un orario di lavoro di 60 ore settimanali l'Ispettorato del Lavoro di Rimini e Forli' ha formalizzato verbali di accertamento, con conseguente recupero di contributi previdenziali alle aziende del circondario di Rimini aderenti all'U.C.I.C.T. e firmatarie dell'accordo con la C.I.S.A.L; nei verbali di accertamento menzionati si dichiara l'obbligatorieta' dei versamenti previdenziali in base ai contratti CGIL-CISL-UIL, violando in tal modo il principio della liberta' sindacale e contrattuale costituzionalmente garantito con l'obbligo per le aziende aderenti all'U.C.I.C.T. di abbandonare nei fatti la propria organizzazione datoriale e a versare i contributi contrattuali e associativi ad altre organizzazioni non liberamente scelte -: quali iniziative intenda assumere affinche' sia rispettato il contenuto dell'articolo 39 della Costituzione e, piu' in particolare, di impedire le azioni discriminatorie nei confronti delle aziende aderenti all'U.C.I.C.T. che si configurano come comportamento antisindacale e conseguentemente di riconoscere la piena legittimita' del contratto collettivo stipulato con la C.I.S.A.L. nonche' di accertare le responsabilita' amministrative che a vari livelli hanno consentito comportamenti persecutori contro l'U.C.I.C.T. e le aziende ad esse associate. (4-21461)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.

martedì 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Si scioglie la DC, da cui nascono il PPI di Mino Martinazzoli e il CCD di Pier Ferdinando Casini.