Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21463 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19940112
Ai Ministri della sanita', dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: Commissario straordinario dell'Istituto Pascale di Napoli e' il dottor Forte Giovanni, recentemente eletto sindaco di Montoro Superiore (AV), gia' presidente della USL n. 4 di Avellino e legato al Ministro dell'interno attualmente in carica; appare almeno deontologicamente discutibile il cumulo di cariche in capo al Forte, che sarebbe tra l'altro proprietario di numerosi esercizi farmaceutici; nell'Istituto manca il direttore amministrativo e la carica risulta ricoperta "a scavalco" dal dottor De Franchis dell'USL n. 40, con inevitabile aggravio di spese; sempre presso il Pascale, per il concorso a 3 posti di assistente ginecologo, che si sarebbe dovuto tenere il 28 dicembre 1993, sarebbe stato previsto un sorteggio-farsa per completare la commissione, mancante di alcuni membri, andato a vuoto per l'intervento dei candidati; negli ultimi 3 giorni del 1993 si e' verificato presso l'Istituto un oggettivo aumento di concorsi; la ragione di tale affollamento pare poter essere ravvisata nel disposto delle leggi nn. 502 e 517 del 1993, che prevedono che per tutti i concorsi per i quali le previste procedure non siano gia' iniziate, si intendono revocati; dei 7 candidati al posto di primario di urologia, per il quale le prove sono gia' iniziate, si e' presentato unicamente il dottor Antonio Gallo, mentre gli altri 6 sono risultati assenti, il che induce a pensare ad illegittimi condizionamenti esterni; episodi di scarsa trasparenza e dubbia credibilita' si sono verificati anche intorno al concorso di tecnico di radiologia, per il quale risulta espletata la sola prova scritta: un candidato, in circostanze poco chiare, avrebbe recuperato parte dello stipendio del mese di ottobre derubato al direttore sanitario, componente della commissione giudicatrice del concorso; tale vicenda e' gia' all'esame della Procura di Napoli; esistono nell'Istituto 2 punti di ristoro-bar, che verserebbero in condizioni igieniche precarie, senza il rispetto delle norme vigenti in materia; tali servizi sarebbero stati affidati senza l'espletamento di alcuna gara e risulterebbero sprovvisti di licenza; l'individuo cui sono stati assegnati i bar, sarebbe legato al clan camorristico dei Nuvoletta, e risulta essere proprietario dell'azienda che gestisce i servizi di ristoro in numerosi ospedali cittadini, senza licenza -: se intendano procedere ad una verifica della compatibilita' del sindaco di Montoro Superiore con gli incarichi che egli ricopre ed eventualmente alla sua rimozione; se ritengano di vigilare sull'effettivo impiego dei nuovi finanziamenti della Regione recentemente stanziati e sulla trasparenza delle procedure; se ritenga opportuno, al fine di garantire una maggiore presenza ed un impegno adeguato, rivedere la compatibilita' in capo al direttore scientifico del Pascale, professor Marco Salvatore, delle numerose cariche che egli ricopre ed imporre eventualmente il cosiddetto rapporto unico al professore, titolare, tra l'altro, di numerosi rapporti di convenzione con vari studi privati; se intenda, con la massima urgenza, verificare la regolarita' di tutte le procedure concorsuali in atto ed invitare alla revoca di tutti i concorsi per i quali non sono ancora iniziate le prove, secondo il disposto delle leggi nn. 502 e 517 del 1993; per quanto di loro competenza, se non ritengano necessario ed urgente assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di servizio di ristoro presso l'Istituto Pascale, il Cardarelli, il Monaldi e gli altri ospedali di Napoli; se il Ministro Guardasigilli e quello degli interni ritengano di accertare la legittimita' di licenze e convenzioni stipulate con i servizi di ristoro; se i gestori siano in regola con la vigente normativa antimafia e se risultino avere legami od interessi comuni con il clan camorristico Nuvoletta; se e' stata aperta un'indagine ed in caso affermativo, quali esiti essa abbia dato; in caso non risultino indagini sulla materia, se s'intenda aprirne, anche allo scopo di accertare se effettivamente risulti un ruolo di compiacente disponibilita' da parte di un vigile urbano. (4-21463)