Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21483 presentata da PADOVAN FABIO (LEGA NORD) in data 19940112
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato ed incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso che: 1) esiste una legislazione europea che impone direttive precise in materia di monopoli con normative anti-trust; 2) fino all'inizio degli anni '80, la manutenzione degli impianti telefonici era di esclusiva pertinenza della SIP; 3) oggi la situazione non e' piu' tale, in applicazione delle regole del libero mercato imposte dalla CEE; 4) i centralini degli impianti telefonici possono essere installati anche da privati in concorrenza con la SIP; 5) ai funzionari SIP una parte dello stipendio e' ora legata al raggiungimento degli obiettivi di vendita; 6) le strutture periferiche SIP, pur di strappare gli ordini delle aziende private, ricorrono a tutta una serie di forzature, che vanno contro al libero mercato; 7) la SIP fa sconti dal 30 per cento al 50 per cento sui prezzi delle sue centraline telefoniche e dei suoi contascatti; 8) quindi vende sottocosto tali centraline attuando di conseguenza un'azione di dumping, azione espressamente vietata da numerose direttive CEE; 9) in conseguenza del punto 5) e a causa dei maggiori costi o minori ricavi dei punti 7) e 8) la SIP ribalta questi deficit sulla bolletta telefonica, facendo cosi' pagare in maniera illegittima costi arbitrari agli utenti; 10) questo mette in seria difficolta' le aziende private installatrici di centraline telefoniche ed e' estremamente scorretto nei confronti dei contribuenti che pagano salate bollette SIP, per ripianare il deficit delle vendite dei servizi telefonici; 11) normalmente la SIP fa sconti sulle bollette ai clienti che superano i 5.000 scatti; questi sconti non vengono effettuati a quegli utenti che non hanno installato centraline telefoniche SIP; 12) le aziende private che installano impianti telefonici a spina debbono avere un'autorizzazione ministeriale; 13) l'apertura della nuova rete di assistenza in franchising consente in pratica a qualunque negoziante che si sia, con qualunque sistema, guadagnato il Marchio SIP di operare sugli impianti a spina senza l'autorizzazione di cui al punto 12) -: a) se non ritenga tale ministro di far cessare immediatamente le azioni scorrette condotte dalla SIP nei confronti delle aziende private installatrici di impianti telefonici; b) se non sia preferibile che le regole del libero mercato creino occupazione vera (aziende private) piuttosto che quella assistita a carico della comunita' (vedi SIP). (4-21483)