Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21496 presentata da NUCCIO GASPARE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19940112
Ai Ministri della sanita', dell'interno e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: in data 1^ settembre 1992 il direttore dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia e' stato posto in quiescenza per raggiunti limiti di eta' e che nella stessa data e' stato indetto un pubblico concorso, per la copertura del posto resosi vacante; a decorrere dal 1^ settembre 1992 le funzioni di direttore sono state conferite ad un aiuto in servizio presso lo stesso Istituto, nelle more dell'espletamento del pubblico concorso; al personale degli II.ZZ.SS. si applicano le disposizioni contrattuali di cui al D.P.R. 384/90 e le disposizioni concorsuali di cui alla legge 503/70; l'aiuto incaricato delle funzioni di direttore non possedeva l'anzianita' minima triennale nel ruolo di aiuto per potere accedere al concorso e che lo stesso aiuto ha maturato tale anzianita' solo nel dicembre 1993; il quadro della normativa concorsuale di riferimento da applicare al personale degli II.ZZ.SS. era ed e' chiarissimo, non lasciando alcun dubbio interpretativo se non per motivi dilatori e strumentali -: se non ritengano che il Commissario straordinario dell'ente, attribuendo la differenza stipendiale fin dal primo giorno di incarico delle mansioni superiori, abbia violato il 5^ comma dell'art. 55 del D.P.R. 384/90; se non ritengano che sia stato violato il 6^ comma dello stesso D.P.R. 384/90 secondo il quale "trascorsi sei mesi dal conferimento dell'incarico le mansioni superiori non sono in alcun caso rinnovabili"; per quali ragioni il Commissario straordinario dell'ente abbia congelato per oltre cinque mesi il bando di concorso prima di attivarsi con un banale, pretestuoso e dilatorio quesito all'Assessorato Sanita' con il quale ha chiesto di conoscere la normativa applicabile per le assunzioni nello stesso Istituto; se non ritengano che l'Assessorato alla Sanita' della Regione Sicilia abbia ulteriormente sostenuto tale atteggiamento dilatorio formulando una originale e discutibile interpretazione successivamente annullata dall'Ufficio Legislativo e Legale della stessa Regione Siciliana; come giudichino la pubblicazione del bando solo nel momento in cui l'aiuto in parola ha maturato la necessaria anzianita' per accedere al concorso; se non ritengano che lo stesso aiuto abbia indebitamente conseguito notevoli vantaggi economici e di carriera, atteso che da svariati mesi svolge mansioni che non gli competono; se non ritenga, il Ministro degli interni, di dover disporre rigorosi accertamenti volti anche a verificare se e quali ambienti abbiano condizionato lo svolgersi delle vicende in argomento; considerato, infine, che le disposizioni normative recentemente introdotte in materia di riordino del S.S.N. hanno individuato nuovi ruoli direttivi anche per gli II.ZZ.SS.: se non ritengano che il concorso in questione debba essere immediatamente revocato per procedere al riassetto dei ruoli direttivi dell'Istituto secondo le nuove norme; se non ritengano altresi' che, in caso contrario, si andrebbe a prolungare l'iter preliminare fino al punto da favorire la partecipazione di un candidato non avente titolo ad un concorso per un posto ormai cancellato dalle nuove disposizioni e cio' al fine di consentire un successivo ed automatico passaggio in sanatoria al nuovo ruolo direttivo pur in mancanza della necessaria idoneita' nazionale. (4-21496)