Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01673 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940113
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere: quali siano le indicazioni, determinazioni e linee politiche del Governo dei "tecnici" in merito alla diffusione del servizio telefonico, segnatamente in quelle zone di campagna e montagna, ove gia' carenti sono tutti i servizi, e inesistente la presenza dello Stato. Eppure per ottenere lo "allaccio" del telefono, specie nei casolari isolati, sono pesanti le "spese" richieste dalla SIP; inoltre, spesso, tali spese vengono richieste non solo al primo della zona ma anche, e totalmente, ad ogni altro che nella zona chiede l'allacciamento, anche quasno come quasi sempre, ovviamente avviene, tale allacciamento, e' reso meno difficile, meno complicato, meno lungo, perche' viene utilizzato tutto o parte dell'allaccio precedente e cosi' via per quelli che seguono nella richiesta. Sembra quasi che sia una politica vera e propria della SIP; per far "soldi" perche' davvero non ha senso, anche se, oggi e' societa' "privata", che una concessionaria di un si' importante e indispensabile servizio pubblico e di pubblica assistenza, ne approfitti ai soli fini di ottener facili denari, in pratica duplicando gli introiti, solo facendo figurare di fare un completo nuovo allaccio, mentre trattasi dell'utilizzo in gran parte di altri gia' fatti e gia' pagati per intero dagli stessi interessati: quindi, non piu' a carico della SIP che illegittimamente ne pretende nuovo e completo pagamento. Il caso di cui sopra si e' puntualmente verificato, ancor ultimamente, in agro di Gragnano a Trebbia (Piacenza) alla famiglia di Calzolari Gianni, la quale ha chiesto l'allaccio. E' stata fatta dalla SIP richiesta delle "spese" relative, complete, poi si e' saputo che anche quell'allaccio utilizzava parzialmente e per piu' della meta' della distanza, altro impianto fatto per un vicino, e, alla richiesta di riduzione conseguente dell'importo da versare, la risposta della SIP e' stata il silenzio e l'inazione; se anche il Governo dei tecnici voglia tollerare simili rapinose gestioni di servizi pubblici, ancorche' "privatizzati"! (3-01673)