Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21509 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940113
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, delle finanze, del tesoro e di grazia e giustizia. - Per sapere: come sia possibile che, a seguito di una "garanzia" che addirittura sarebbe stata raccolta e "autenticata" nelle sottoscrizioni addirittura presso l'anagrafe del comune di Casalpusterlengo, ad una famiglia e a un'azienda artigiana siano stati elevati protesti cambiari con firme false, date a una finanziaria GE.FI. srl di Carugate, con la conseguente "chiusura" dei conti correnti e fidi all'azienda, e il rischio, quindi, del fallimento, solo per l'uso e l'abuso di firme false da parte di gente senza scrupoli, mentre le "banche" come al solito si trincerano dietro i comuni formalismi e la solita visione burocratica, come sia possibile che sia accaduto un cosi' grave fatto e il funzionario (tale Dragoni Santina), che ha violato le norme per l'acquisizioni di dichiarazioni ex articolo 28 legge 4 gennaio 1968 n. 15, sia ancora al suo posto e con quelle delicate funzioni; se il comune di Casalpusterlengo, in applicazione e rispetto della norma e principio di cui all'articolo 28 della Costituzione della Repubblica sia intervenuto quanto meno per risarcire i danni alle vittime dell'illecito comportamento di quel suo funzionario e cioe': Lodigiani Antonio, Monico Lodigiani Anna, Lodigiani Tiziana e Lodigiani Maria Vittoria, Bertolotti Bruno, Fusari Imperatore; come sia possibile che "attivita'" finanziarie vengano gestite nel senso che addirittura siano ricevute firme di ben sei persone tutte falsificate e sulla base di tanti falsi siano determinate la rovina e la disgrazia economica di ben tre famiglie; quali controlli siano fatti sull'attivita' e la gestione delle "finanziarie" e in particolare nei confronti di quella GE.FI srl di Carugate; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare e perseguire ogni e qualsiasi responsabilita' anche contabile. (4-21509)