Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00024 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940415
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: l'interrogante ha posto con piu' atti ispettivi il problema della mancata applicazione in Campania della legge 29 gennaio 1992 n. 113 che impone l'obbligo ai comuni di residenza di ogni nuovo nato, di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della sua registrazione anagrafica, entro un anno da tale data, prendendo nota sui registri anche del luogo esatto dove l'albero e' stato piantato; tra i comuni della Campania inadempienti vi e' anche quello di Napoli; alla responsabilita' dei precedenti sindaci della citta', del commissario prefettizio, dell'attuale sindaco Antonio Bassolino, va ascritta la assoluta violazione di un obbligo sancito con legge dello Stato, violazione ancora piu' grave tenendo conto della diffusa desolazione urbana e del vasto inquinamento atmosferico della citta', che dispone di uno dei piu' bassi indici di verde per abitante - 40 cm. - di tutta Europa e del fatto che a Napoli gli alberi piantati nei decenni decorsi ed a migliaia venuti meno, si possono contare attraverso i fossi lasciati, e mai riutilizzati con nuova alberazione, sui marciapiedi della citta' ed in numero considerevolosissimo; il Bassolino ha assunto qualche settimana un pubblico impegno con talune associazioni ambientaliste di piantare qui e li' qualche albero ma non nel quadro del pieno rispetto della legge vigente e per la quale gia' avrebbero dovuto essere posti a dimora decine di migliaia di alberi, ma come se asserita tale volonta' discendesse da una concessione - peraltro anche molto modesta - dell'amministrazione comunale; cio' nonostante nulla di nulla si e' visto pur essendo di immediata ed elementare esecuzione l'assolvimento degli obblighi di legge; risulta inoltre che MOVIMENTO AZZURRO stia inviando ai comuni italiani un questionario relativo all'applicazione della legge 113/90 che risulta largamente disattesa; quali iniziative il Governo, anche per il tramite del Prefetto di Napoli voglia assumere per comprendere cause e responsabilita' da parte del comune di Napoli e nonostante le affermazioni - rivelatesi non rispondenti al vero - del suo primo cittadino, della inadempienza ad una legge dello Stato, di notevole rilevanza ambientale in una citta' che, al riguardo, e' classificata da anni a rischio tra l'altro per l'inquinamento atmosferico che una "forestazione urbana" potrebbe ridurre naturalmente; quali iniziative si intendano assumere perche' la legge in questione, a Napoli come altrove, venga finalmente applicata. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura, n. 4-21705 del 25 gennaio 1994. (4-00024)