Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00037 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940415
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici, della pubblica istruzione, della sanita', dell'ambiente e del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: uno dei cinque asili realizzati in via Ghisleri a Napoli, nel quartiere Scampia dal commissariato di Governo, secondo il piano dell'ottobre 1985 rientrante nella "ricostruzione" post-terremoto, pur essendo da tempo - nel 1988 - completamente ultimato, non era in funzione ed era sprovvisto di custodia, per cui risultare danneggiato nelle pareti, nelle finestre (completamente distrutte), negli impianti elettrici (molti interruttori ed altri materiali sono stati asportati), nei servizi igienici (con gli apparecchi sanitari smantellati), nelle pavimentazioni (invase da cocci, vetri, sporcizia), nel cancello di accesso (scassinato e perennemente aperto); lo stesso quartiere era afflitto da problemi di invivibilita' enormi a causa: della carenza di servizi (l'edificio costruito per il Day-Hospital e' tuttora abbandonato a se stesso), di strutture ed esercizi necessari all'approvvigionamento di beni di prima necessita' e soprattutto a causa della diffusione dell'uso e spaccio di droga e della delinquenza anche minorile, come testimoniato dalla presenza di chioschetti e garages abusivi (spesso "gestiti" da giovanissimi) e di "scassi" per la demolizione di auto senza licenza; e' sintomatica la vicenda di moltissimi abitanti della zona costretti a parcheggiare l'auto in recinti abusivi nonostante gli enormi spazi a disposizione in prossimita' delle proprie abitazioni, dietro minaccia di danneggiamenti alla stessa o furto; quali iniziative e provvedimenti urgenti ritengano sia il caso di assumere per ridare al quartiere Scampia un minimo di vivibilita'; se sono a conoscenza dei motivi per cui l'asilo su citato non era in funzione e non era dotato di custode, se era stato edificato in base a reali esigenze della popolazione infantile (visto che risultano essercene altri quattro) o solo a scopo di spreco (o furto) di pubblico danaro, col pretesto degli interventi per la ricostruzione, cosi' spiegandosi l'abbandono; quali iniziative intesero adottare per ripristinare un minimo di legalita' e sicurezza nella vita del quartiere; se sono a conoscenza dei motivi per i quali il nuovo edificio, destinato a Day-Hospital o comunque a strutture sanitarie, non risultava attrezzato e funzionante. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-08221 del 13 settembre 1988 ed alle iniziative assunte dal sindaco di Napoli Antonio Bassolino. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura, n. 4-21855 del 2 febbraio 1994. (4-00037)