Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00039 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940415
Ai Ministri dell'interno, per i beni culturali ed ambientali, dei lavori pubblici e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso quanto ha gia' formato oggetto della interrogazione n. 4-18997 del 10 dicembre 1986 rimasta senza risposta e che risulta all'interrogante che oltre vent'anni orsono venne negata la licenza edilizia ad una impresa edile che intendeva ristrutturare il grande edificio gia' occupato dall'Istituto del Sacro Cuore in Napoli, tra la via Crispi e corso Vittorio Emanuele e la piazza Amedeo; che il motivo del diniego fu individuato nella grave turbativa che sarebbe stata arrecata all'ambiente ottocentesco della piazza medesima; che dopo singolari vicende che hanno riguardato lo sgombero coattivo e discutibile delle famiglie dei terremotati che vi abitavano precariamente, l'edificio in questione risulta completamente avvolto da teli di plastica dai quali emerge una alta gru, in continuo movimento, mentre sul retrostante corso Vittorio Emanuele sono state praticate alcune abusive aperture sul muro di cinta -: chi fossero a suo tempo e siano ora gli attuali proprietari concessionari edilizi, di quali autorizzazioni dispongano, se le opere edilizie in corso riguardano la sola statica del fabbricato e anche la sua ristrutturazione, se tale ristrutturazione riguardi l'interno o l'esterno, se anche gli spazi verdi retrostanti il fabbricato siano oggetto di cure di cemento, quale sia la destinazione finale del fabbricato e quali trasformazioni debba subire nell'attuale rapporto cubaggio/ambienti, quale sia stata la valutazione della competente Sovraintendenza e ove abbia cambiato opinione pure in presenza del parere negativo autorevolmente e fondatamente espresso vent'anni orsono, quali ne siano i motivi; se risulti una qualche relazione tra la concessione edilizia in parola e la caduta dei vincoli di edificabilita' residenziale di cui al PRG del 1972; quali siano i procedimenti giudiziari aperti nei confronti della "Napoli Centro SpA", chi ne siano gli attuali proprietari dell'immobile, gli azionisti e a quale punto si trovino i procedimenti giudiziari; se sia esatto che siano implicati nei procedimenti giudiziari anche amministratori del comune di Napoli e per quali ipotesi di reato; quale fosse lo stato dei luoghi all'atto della recente sospensione dei lavori; se risponda a verita' che l'immobile sia stato acquistato per due miliardi di lire e se risulti ai ministri interrogati che qualora fosse completato, i coniugi Ferlaino, che ne sarebbero i nuovi proprietari, pongano in vendita l'immobile al prezzo di sette milioni al metro quadro realizzando un utile di venti miliardi di lire pari cioe', detratti i costi degli interventi edilizi, ad un reddito dell'entita' del 900 per cento del capitale investito; come sia prevista la soluzione del grave problema dei parcheggi delle auto degli inquilini-condomini e se a scapito del pregresso verde, esistendo gia' una cronica carenza di parcheggi nelle aree circostanti il fabbricato. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-04467 del 17 febbraio 1988 ed alle iniziative che a tutela della legge e del comune di Napoli abbia assunto l'attuale sindaco di Napoli anche in relazione all'attico, del tutto illegale, dell'immobile in questione e che ancora non e' stato abbattuto. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura, n. 4-21980 del 9 febbraio 1994. (4-00039)