Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00049 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940415
Ai Ministri del tesoro e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: i recenti attacchi dell'onorevole Bassolino del PDS al Direttore generale del Banco di Napoli, professor Ventriglia ed alla sua gestione monocratica (piu' che decennale) del Banco di Napoli hanno prodotto l'effetto - ad avviso dell'interrogante - di una "concreta disponibilita'" della stessa direzione generale verso gli interessi del PDS: un effetto che l'interrogante valuta in punto di fatto, prescindendo dalla valutazione politica delle intenzioni; in passato, ben vero, il dottor Ventriglia aveva sempre avuto un occhio di riguardo per il PCI e per la sua componente riformista napoletana; non piu' tardi di alcuni mesi fa aveva nominato l'ex senatore del PCI (riformista) Carlo Fermariello (presidente dell'ARCI caccia) membro del Consiglio di Amministrazione del Banco di Napoli International (una sinecura da 100 milioni l'anno); ma poi, essendo cambiato il vento con l'arrivo a commissario della federazione del PDS dell'onorevole Bassolino il professore ha dovuto rivedere, migliorandoli ulteriormente, i suoi rapporti con l'ex PCI -: se risponda al vero che in tale quadro: il direttore generale avrebbe finanziato "penne sporche" in prevalenza "rosse" attraverso la signora Scartaccini che risulta all'interrogante orientata a sinistra e legata al giornalista Gaffino ex capo delle pagine economiche di Repubblica, fratello dell'omonimo noto agente di cambio, per le mani del quale sono passate importanti operazioni finanziarie su titoli in piazze estere e nazionali, e continuerebbe a farlo attraverso legami che la stessa Scartaccini garantisce stanti le sue funzioni; se risponda al vero che l'11 gennaio 1990, le organizzazioni sindacali del Credito: FABI, UIB UIL, DIR avrebbero denunciato con un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli lo "scandalo Scartaccini" e altre questioni come l'incredibile privilegio conferito al signor Ambrosi, proprietario dell'Hotel Britannique e marito della Scartaccini: in questo albergo hanno avuto sede i corsi professionali del Banco. Da esso emergerebbe la fulminea ed inarrestabile carriera della "signora", che assunta come dattilografa (mansioni svolte per sette anni dal 1987 al 1992) e' diventata nientemeno che Direttore Centrale del Banco, preposta appunto all'ufficio sponsorizzazioni, finanziamenti, pubbliche relazioni, rapporti con la stampa; da quanto precede, a parte l'ipotesi - da verificare - di piu' gravi irregolarita' penalmente rilevanti ed in ordine alle quali si chiede di conoscere sia in generale che in particolare per quel che riflette l'esposto delle organizzazioni sindacali sul quale ci si riserva di tornare, a che punto siano le indagini giudiziarie se non ritengano di verificare, sia direttamente sia attraverso la vigilanza della Banca d'Italia, la responsabilita' della gestione che, per apparire influenzata da condizionamenti politici del PDS, oltre che di altri partiti, ha in tutta evidenza compiuto non poche scelte estranee alle esigenze generali di una corretta gestione del credito e di quelle della clientela e comunque incoerenti con tali interessi, se non altro per i costi aggiuntivi e gli sprechi che ha comportato, spesso - come si e' visto - per quei meri interessi partitocratici che la societa' civile, la magistratura e parte delle forze politiche hanno definitivamente censurato. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura, n. 4-18016 del 27 settembre 1993. (4-00049)