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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00146 presentata da PERCIVALLE CLAUDIO (LEGA NORD) in data 19940421

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: dal 1^ luglio 1993, essendo stata recepita la normativa CEE 92/50 relativa alle gare d'appalto degli enti pubblici, si verificano situazioni di forte disomogeneita' nei bandi per l'ammissibilita' alle gare d'appalto per i servizi di trasporto postale redatti dalle varie Direzioni provinciali delle Poste e delle Telecomunicazioni, soprattutto per quanto riguarda il fatturato medio annuo richiesto alle singole imprese per essere ammesse alle gare; posto che tale vincolo crea difficolta' in ordine alla possibilita' di partecipare alle gare soprattutto per quelle imprese che per anni hanno svolto il servizio di trasporto postale esclusivamente per conto di una sola Direzione provinciale delle Poste e delle Telecomunicazioni; visto ancora che tale griglia e' di fatto un ostacolo all'attuazione della libera concorrenza anche per le piccole imprese; posto infine che seguendo tali criteri nella stesura dei bandi di gara si arriverebbe in termini brevi ad una situazione di gestione monopolistica del servizio di trasporto postale -: per quale motivo il Ministro non ritenga di dover dettare dei criteri uniformatori in ordine ai requisiti previsti dai singoli bandi di gara; se il Ministro non ritenga opportuno, al fine di permettere anche alle piccole imprese che esercitano da anni tale servizio di continuare a partecipare alle gare d'appalto, di ritenere sufficiente come requisito per concorrere alla gara il possesso dei mezzi adeguati per l'attuazione del servizio, unitamente ai documenti previsti dalla normativa CEE. (4-00146)

Si ritiene opportuno premettere che con la legge 29 gennaio 1994, n. 71 - che ha convertito il decreto-legge 1^ dicembre 1993, n. 487 - l'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e' stata trasformata, a decorrere dal 1^ gennaio 1994, in Ente pubblico economico. Tale Ente - che svolge le attivita' ed i servizi prima effettuati dall'amministrazione p.t. - ha in corso di elaborazione la normativa cui intende attenersi in materia contrattuale; nella fase attuale si sta uniformando alle disposizioni ed alle procedure seguite dall'amministrazione p.t. Quest'ultima proprio al fine di garantire univocita' di comportamento, aveva diramato a tutti gli organi dipendenti, in materia di appalti dei servizi dei trasporti postali, una circolare (n. DCSP/2/3/045677 del 27 novembre 1993) attuativa della direttiva CEE n. 50/92. Nello schema di bando di gara europea allegato alla predetta circolare non erano tuttavia stati precisati i requisiti tecnici ed economici minimi che ciascun aspirante doveva dimostrare di possedere per poter essere invitato a partecipare alle future gare. Tale omissione era stata motivata dalla considerazione che ciascun organo periferico avrebbe potuto valutare, in relazione alla consistenza dell'appalto, l'idoneita' dei partecipanti in base alla documentazione prodotta, come stabilito in linea generale dalla citata direttiva CEE n. 50/92. Cio' avrebbe dovuto consentire la partecipazione anche di imprese monoappaltatrici le quali, in caso contrario, avrebbero potuto veder limitate le proprie possibilita' di accedere a gran parte di gare per gli appalti dei servizi postali. Tuttavia, poiche' numerose direzioni provinciali avevano provveduto ad indicare nel bando i requisiti minimi da utilizzare quali parametri per la selezione degli aspiranti e considerato che l'Associazione tutelante gli interessi della categoria degli appaltatori dei servizi dei trasporti postali aveva evidenziato l'illegittimita' dello schema di bando nella parte in cui non prevedeva tali requisiti ed aveva sostenuto inoltre che l'invito indiscriminato di tutte le ditte aspiranti avrebbe comportato la partecipazione di imprese con un potenziale tecnico ed economico non adeguato al servizio da appaltare, l'amministrazione p.t. ha ritenuto opportuno integrare il testo della menzionata circolare modificando il bando di gara nel punto riguardante il fatturato medio stabilendo che il medesimo non puo' essere inferiore al prezzo di gara. L'introduzione del citato requisito minimo non dovrebbe comunque danneggiare le imprese monoappaltatrici in quanto, nell'ottica del contenimento della spesa, i moduli di lavoro dei servizi di trasporto postale saranno elaborati limitando l'applicazione della seconda unita', con una conseguente riduzione dei costi. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Tatarella.



 
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    Al termine del processo sulle attività della loggia massonica P2, la Corte d'assise di Roma assolve tutti gli imputati dall'accusa di cospirazione politica. Licio Gelli è condannato a 17 anni per i reati di calunnia, millantato credito e procacciamento di notizie riservate.

giovedì 28 aprile
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