Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00106 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il consigliere Verde del comune di Spilimbergo (PD), Danilo Poci, in data 9 gennaio 1992 esponeva al procuratore della Repubblica di Pordenone che: a) la Direzione regionale dell'Assistenza sociale ha concesso un contributo all'amministrazione comunale di Spilimbergo di lire 155 milioni in conto capitale per la copertura della spesa degli arredi ed attrezzature del Centro disabili su una spesa ammissibile di lire 173 milioni; b) venivano invitate a partecipare a questa gara le seguenti ditte: 1) CO.PE.CO. srl di Aviano & C. - via Marinoni, 11/13 - Udine; 2) Area System srl - viale Volontari della liberta', 4 - Udine; 3) Atrium sas - viale Trieste 196 - Gradisca d'Isonzo; 4) Lirussi e Cobessi srl - via dei Brazza' 24 - Plaino di Carpacco; 5) Ermacora Albino - via Lavariano 37 - Sammardenchia di Pozzuolo; c) l'amministrazione prendeva atto che tutte le ditte avevano fatto pervenire le loro offerte tranne la Lirussi e Cobessi; d) le stesse offerte erano state aperte in data 3 luglio 1990 e che dalla loro comparazione l'offerta piu' vantaggiosa era stata avanzata dalla Ditta Area System (lire 220.027.430); e) ad una accurata indagine su detta societa', risultava essere composta da prestanomi della ditta Del Fabro Gianfranco con sede a Spilimbergo, via dei Ponti 7, indirizzo, peraltro, corrispondente a una casa disabitata; f) il suddetto Del Fabro era l'allora assessore al bilancio del comune di Spilimbergo e oggi consigliere comunale; g) la ditta Area System, aggiudicataria dell'appalto, risultava aver cessato la propria attivita' in data 15 luglio 1989 con denuncia datata 14 agosto 1989, per cui appare evidente che non poteva partecipare alla gara di assegnazione dell'appalto -: se risulti quali provvedimenti l'autorita' giudiziaria abbia assunto o intenda assumere perche' si accertino eventuali reati di interesse privato in atti d'ufficio dell'allora assessore al bilancio del comune di Spilimbergo. (4-00106)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto si comunica che per i fatti esposti dall'onorevole Pecoraro Scanio il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Pordenone con sentenza in data 8 maggio 1993, divenuta irrevocabile il 22 giugno successivo, ha applicato all'ex assessore del comune di Spilimbergo Del Fabro Gianfranco, ai sensi degli articoli 444 e seguenti del codice di procedura penale, la pena di anni uno, mesi dieci di reclusione e lire 100.000 di multa per i delitti di cui agli articoli 353, 640, 324, 323 e 319 del codice penale unificati dal vincolo della continuazione. Il Ministro di grazia e giustizia: Biondi.