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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00096 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421

Ai Ministri dell'ambiente e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: l'Acquedotto pugliese ha avviato dei lavori di sondaggi, captazione di acqua e posa in opera di tubi metallici del diametro di millimetri 300, sulla sorgente Torno nel comune di Rivello (PZ); i suddetti lavori riguardano una zona soggetta a vincolo paesaggistico in quanto zona gravata da usi civici (legge 431/85 articolo 1 lettera h) e quindi soggetta a particolari autorizzazioni; non risultano esserci tutte le autorizzazioni previste per tale genere di lavori (Ministero dell'ambiente, soprintendenza ai beni culturali e ambientali, amministrazioni locali); non risulta esserci nessuna specifica relazione d'impatto ambientale (decreto del Presidente del Consiglio n. 377 articolo 1, lettera l) del 10 agosto 1988); altresi' non risulta esserci nessuna specifica autorizzazione comunale alla captazione della sorgente Torno, ma solo un'autorizzazione a svolgere dei semplici sondaggi; i lavori di cui sopra sono vistosamente difformi dal progetto presentato. Infatti mentre nel progetto era prevista solo l'installazione di nuovi tubi del diametro di millimetri 150 per sostituire quelli attualmente esistenti e collegarli ad un nuovo serbatoio da costruire alla contrada Sorba di Rivello, e quindi senza alterare le attuali portate delle reti di distribuzione, nella realta' l'Acquedotto pugliese ha fatto arbitrariamente installare dei tubi di un diametro di millimetri 300, con una portata notevolmente superiore a quella prevista inizialmente, con la probabile intenzione, forse, di dirottare poi l'acqua verso altre direzioni; all'interrogante appare molto strano, oltre che sospetto, che, nonostante i presunti sondaggi siano giunti a meta' del percorso, non si sappia ancora la reale disponibilita' idrica della sorgente, e che nel frattempo si sia provveduto a sistemare dei tubi sproporzionati senza sapere se ci sara' acqua sufficiente per riempirli; e' competenza del consiglio comunale, dopo essere stato informato dei risultati completi dei sondaggi alla sorgente, la valutazione e le ripartizioni delle eventuali disponibilita' idriche, in base ai fabbisogni del comune e delle frazioni (potabili, irrigui, industriali e artigianali); a causa di questi sondaggi parte dell'acqua che all'inizio sgorgava normalmente dalle rocce della sorgente non c'e' piu' (probabilmente a causa di uno sfondamento della falda acquifera da parte delle trivelle) ed inoltre uno dei fori praticato sopra la sorgente aveva provocato l'intorbidimento delle acque potabili -: quali provvedimenti urgenti intendano adottare affinche' si fermi in tempo lo scempio di una zona soggetta a vincolo paesaggistico. (4-00096)





 
Cronologia
sabato 16 aprile
  • Politica, cultura e società
    Al termine del processo sulle attività della loggia massonica P2, la Corte d'assise di Roma assolve tutti gli imputati dall'accusa di cospirazione politica. Licio Gelli è condannato a 17 anni per i reati di calunnia, millantato credito e procacciamento di notizie riservate.

giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.