Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00105 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: dal 1992 il cementificio della Italcementi ha trasferito la sua produzione dal centro di Salerno alla zona Siglia; fino ad allora questa zona era conosciuta e apprezzata per la sua tranquillita' e per il suo verde; da quando il cementificio si e' trasferito in questa zona, la notte i rumori diventano particolarmente intensi e insopportabili, rendendo impossibile il sonno; al rumore si unisce la propagazione di fumo e cattivi odori in notevole proporzione; numerosi abitanti della zona hanno fatto presente ai responsabili dello stabilimento l'estremo disagio in cui si sono venuti a trovare ma le gia' vaghe assicurazioni circa interventi volti a migliorare la vivibilita' della zona sono purtroppo rimaste tali -: se il Ministro non ritenga opportuno intervenire e quali concrete misure intenda adottare perche' venga assicurato il diritto alla salute e al riposo notturno; se il Ministro abbia adottato o intenda adottare provvedimenti perche' la produzione del succitato stabilimento si configuri compatibile con l'impatto ambientale. (4-00105)
In relazione all'interrogazione in oggetto indicata concernente l'inquinamento acustico ed atmosferico causato dallo stabilimento Italcementi di Salerno in localita' Siglia, si precisa che i fatti esposti dall'interrogante sono di stretta competenza delle autorita' locali, l'articolo 20 L 13-7-66 n. 615 stabilisce che la vigilanza ai fini dell'inquinamento atmosferico e' affidata ai comuni ed alle province, il decreto del Presidente della Repubblica 24.5.88 n. 203 articolo 4 stabilisce che la tutela all'ambiente spetta alle regioni. Secondo quanto riferito dalla Prefettura di Salerno, si comunica che a seguito di sopralluogo ed indagini espletate dalla polizia municipale di Salerno in localita' Siglia, e' emerso che i pochi abitanti della zona non hanno lamentato ne' mostrato disagio causato dalla propagazione di fumo o cattivo odore prodotta dalle ciminiere dello stabilimento in quanto la fuoriuscita di fumo ha la durata di pochi minuti e si diffonde alle 7 del mattino ed alle ore 24 della notte. Per quanto attiene la presenza di rumori lievi, prodotti per l'intera giornata dai macchinari, gli stessi cittadini hanno riferito di non avvertire alcun danno in quanto muniti di doppi infissi alle finestre delle abitazioni. Si precisa che non si ravvisano gli estremi per un intervento di questo Ministero. Il Ministro dell'ambiente: Baratta.