Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00113 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: gli interventi per la ricostruzione nelle zone terremotate di Campania, Basilicata e Puglia, interessate dal sisma del 1980, hanno portato alla spesa di migliaia di miliardi senza tuttavia realizzare, a distanza di 14 anni, la ricostruzione delle abitazioni distrutte o danneggiate nemmeno in tutti quei comuni facenti parte dell'area disastrata comunemente definita "cratere"; le conclusioni della Commissione d'inchiesta, presieduta dall'onorevole Sca'lfaro, gia' evidenziavano gravi irregolarita' nella gestione dei fondi destinati alla ricostruzione; il Presidente della Repubblica ha ritenuto, addirittura, di dover richiedere ufficialmente alla Presidenza del Consiglio dei ministri che il nuovo piano di riparto di oltre 3.000 miliardi per completare le opere di ricostruzione, in esame presso il CIPE, tenga conto delle indicazioni date dalla citata Commissione d'inchiesta; si debba verificare accuratamente la consistenza e le procedure della spesa dei fondi finora destinati alla ricostruzione con l'elencazione nominativa dei pubblici amministratori e funzionari che hanno deliberato e controllato l'esborso di denaro pubblico e che e' indispensabile procedere ad una verifica delle situazioni patrimoniali dal 1980 ad oggi dei suddetti "erogatori" di spesa -: quali iniziative il Governo intenda intraprendere per accertare le variazioni, tra il 1980 ed oggi, dei patrimoni personali di quei pubblici amministratori e funzionari che abbiano gestito l'erogazione dei contributi e fondi per la ricostruzione. (4-00113)
In riferimento all'interrogazione in oggetto indicata, si rende noto che questa Amministrazione soltanto dalla data del 3.6.93 ha rilevato le competenze dei soppressi organismi per l'intervento straordinario nel Mezzogiorno riguardanti il settore della ricostruzione della edilizia abitativa privata e delle connesse opere pubbliche di interesse comunale nei territori della Campania, Basilicata e Puglia colpiti dal terremoto del novembre 1980 e febbraio 1981, ai sensi dell'articolo 12 del D.Lg.vo n. 96/1993 e del decreto interministeriale 31/5/93, per l'attuazione, in particolare, della legge n. 32/1992 che assegna 4300 miliardi nel settore di cui trattasi, e delle conseguenti delibere CIPE. Premesso quanto sopra, l'accertamento della consistenza dei patrimoni personali dei pubblici amministratori coinvolti nella ricostruzione delle zone terremotate e' stato effettuato dall'apposita Commissione parlamentare d'indagine presieduta dall'On. Scalfaro. A tale riguardo, si fa presente che le relative risultanze non sono acquisite agli atti di questo Ministero. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.