Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00102 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la magistratura salernitana ha avviato delle indagini sui collegamenti tra studi professionali e amministrazioni pubbliche nella provincia di Salerno; in base a tali azioni sono state effettuate perquisizioni presso alcuni uffici e gli organi di stampa hanno addirittura accusato (articolo di la Repubblica dell'11 luglio '92) una connessione tra studi professionali ed alcuni uomini politici di Salerno e di Napoli; risulterebbe esistere un meccanismo che ha portato a una moltiplicazione di interventi in materia di opere pubbliche non in base alla effettiva necessita' e utilita' sociale dell'intervento ma per lo sviluppo di una rete di affari collegata direttamente ad alcune segreterie politiche; risulta incomprensibile all'interrogante, ma anche, si ritiene, all'opinione pubblica tutta, che un paese profondamente indebitato preveda stanziamenti per interventi come la metropolitana nella citta' di Salerno, non collegata agli effettivi bisogni delle comunita' locali e soprattutto con una netta sproporzione tra il costo per la collettivita' dell'opera e il beneficio che la stessa puo' portare ai necessari bisogni; il meccanismo stesso dell'attribuzione di fondi per opere pubbliche soprattutto in realta' profondamente provate dalla piaga della disoccupazione ingenera il perverso effetto di costruire un meccanismo per cui le forze politiche locali discutono delle modalita' del progetto ma non della magari inutilita' dello stesso non potendo disporre di utilizzare le risorse disponibili a livello nazionale per altri interventi magari piu' utili e anche piu' produttivi di incrementi occupazionali su lungo periodo e non soltanto per la realizzazione di opere pubbliche e soprattutto di maggiore compatibilita' ambientale; ad avviso dell'interrogante, andrebbe verificata l'esistenza di una connessione tra uffici di progettazione in provincia di Salerno e di Napoli, direttamente o indirettamente collegate a segreterie politiche e a particolari uomini politici -: se risponda al vero che il volume di opere pubbliche finanziate negli ultimi anni nella citta' e nella provincia di Salerno vedono coinvolti sempre gli stessi studi professionali e gli stessi sponsor politici nei vari organismi governativi; se, nell'ambito degli interventi per il risanamento del deficit pubblico, si pensi di razionalizzare le proposte di intervento collegando l'impiego di denaro pubblico all'effettivo bisogno e non ad una concezione affaristica della politica; se infine il Governo abbia adottato provvedimenti per garantire una maggiore trasparenza del flusso del denaro pubblico nelle situazioni in oggetto indicate. (4-00102)
In risposta alla interrogazione indicata in oggetto, sulla base di quanto comunicato dal Provveditorato alle Opere Pubbliche di Napoli, si riferisce che in relazione alle grandi derivazioni di acqua a scopo potabile dalle sorgenti Fistole del Faraone in Comune di Rofrano e dalla Sorgente Sammaro in Comune di Sacco, risultano essere progettisti gli Ingg. V. Stanganelli e V. Di Muoio ed il Dott. P. Celico, mentre per la grande derivazione di acqua a scopo potabile dalla falda, posta ai margini dei monti Alburni (SA), risulta consulente idrogeologico il Dr. P. Celico. Il Ministero di Grazia e Giustizia ha fatto presente che per alcuni dei procedimenti penali scaturiti dalle indagini volte ad accertare eventuali responsabilita' anche per quanto concerne i collegamenti e le connessioni ipotizzati tra studi professionali ed amministrazioni pubbliche, l'Autorita' Giudiziaria di Salerno ha esercitato la conseguente azione penale. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.