Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00075 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421
Ai Ministri dell'ambiente, dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzione connesse al riordinamento delle partecipazioni statali e della sanita'. - Per sapere - premesso che: lo stabilimento della Montefibre, nel comune di Acerra (Na), ha negli ultimi dieci anni accumulato decine di migliaia di fusti di scorie tossiche; finora ne ha smaltito una quantita' al di sotto della media, e con una destinazione diversa, non previsti dal programma presentato nell'autunno di un anno fa dall'azienda; tale destinazione risulta essere l'impianto della Ramoil di Casalnuovo (Na), una ditta specializzata, autorizzata dalla regione Campania; nel '92 fu presentata la mappa dei rischi industriali in un'area di 39 comuni dell'hinterland, in particolare Caivano-Acerra-Pomigliano, a cura dell'Usl 27, che mette a confronto due bienni, 88/89 e 90/91, e dal cui quadro emerge una situazione preoccupante, segnatamente in alcune aziende tra cui i colossi Fiat e Montefibre; tra i rischi potenziali piu' gravi vi sono le radiazioni ionizzanti e l'uso, in misura notevole all'Enichem, di trasformatori Pcb che in altri paesi (Giappone e Stati Uniti, per esempio) sono stati soppressi; viene sottolineato, da dati in possesso della citata Usl, come negli ultimi anni nella zona i casi di tumore (in particolare il morbo di Hodgkin) abbiano subito un'impennata -: dal ministro dell'ambiente, se ha predisposto o intenda predisporre controlli relativi allo smaltimento e al trattamento delle sostanze tossiche citate; dal ministro dell'industria, se e' a conoscenza e come mai le scorie tossiche di cui sopra sono state dirottate verso una destinazione diversa da quella programmata; dal ministro della sanita', se e' a conoscenza dei casi di tumore citati e come intenda attivarsi per la prevenzione della salute dei cittadini dell'hinterland partenopeo. (4-00075)