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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00076 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421

Ai Ministri dell'ambiente e dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso che: il sindaco del comune di Carinaro (Caserta) da qualche anno si trova ad affrontare il problema della giacenza di ottocento quintali di amianto, depositati nello stabilimento della Sepma, nell'area ASI di Aversa nord; l'amianto non e' stato ancora smaltito soprattutto in considerazione che i titolari della citata azienda sono scomparsi, nonostante una precisa ordinanza del 1990; il costo eccessivo e il disinteresse della regione Campania ha impedito al comune di Carinaro di affrontare la spesa per lo smaltimento dell'amianto; lo stesso sindaco ha sollecitato la magistratura per accertare le eventuali responsabilita' dei soggetti interessati e il prefetto di Caserta, Catenacci, perche' si facesse promotore di un incontro tra le parti interessate per trovare una soluzione definitiva allo smaltimento dell'amianto in considerazione del fatto che un'altra societa', la Matra, i cui proprietari sono gli stessi della Sepma citata, anch'essa chiusa, e' interessata dallo stesso problema; la legge n. 257 del 27 marzo 1992 detta le norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto -: dal Ministro dell'ambiente come intenda adoperarsi per tutelare il territorio dei comuni interessati; dal Ministro dell'industria quali siano i rischi per l'amianto depositato negli stabilimenti della Sepma e quali provvedimenti intenda assumere per una immediata soluzione del problema dello smaltimento dell'amianto. (4-00076)

 
Cronologia
sabato 16 aprile
  • Politica, cultura e società
    Al termine del processo sulle attività della loggia massonica P2, la Corte d'assise di Roma assolve tutti gli imputati dall'accusa di cospirazione politica. Licio Gelli è condannato a 17 anni per i reati di calunnia, millantato credito e procacciamento di notizie riservate.

giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.