Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00089 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421
Ai Ministri dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: l'impiego dell'Esercito in Sicilia per motivi di pubblica sicurezza ha gia' causato richieste di estensione di tale azione in altre regioni e persino nella capitale; i sindaci di Casoria e Giugliano ed altri comuni della provincia di Napoli avevano gia' chiesto, anche su sollecitazione dei Verdi e di associazioni ambientaliste, l'intervento dell'Esercito per demolire le centinaia di costruzioni abusive realizzate con l'"autorizzazione" della camorra, soprattutto in considerazione del fatto che molte volte le aziende incaricate della demolizione hanno dovuto rinunciare perche' minacciate dalle organizzazioni malavitose; l'attivita' di pattugliamento dei militari, magari solo di leva, come sta accadendo in Sicilia, ha un effetto pressocche' nullo nei confronti della criminalita' organizzata e delle sue attivita' economiche, mentre puo' creare seri problemi nei rapporti con i cittadini e la totalita' della popolazione, anche con rischi evidenti di abuso nei confronti della liberta' dei non camorristi; al contrario, e' urgente una dimostrazione di capacita' reale di recuperare il controllo del territorio attraverso la demolizione dell'arrogante occupazione dello stesso attraverso aziende, costruzioni e attivita' abusive ed illegali della malavita organizzata -: se non ritengano di dover predisporre, di concerto, un intervento dei corpi specializzati dell'esercito per demolire immediatamente tutte le costruzioni ed aziende abusive che includono spesso, persino dei galoppatoi nelle zone demaniali dello Stato e della regione, in particolare sul litorale domiziano, nella zona flegrea, sul litorale di Battipaglia; se intendano rispondere favorevolmente alle richieste di quei sindaci in relazione a quanto detto sopra; se non ritengano, invece, di dovere eliminare l'uso dei militari di leva dalle attivita' di pattugliamento in Sicilia e definire anche qui un impiego piu' mirato dell'Esercito nei confronti delle presenze attive della mafia anziche' rischiare di limitare solo le liberta' dei cittadini. (4-00089)