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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00104 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940421

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nel corso degli anni intensive captazioni delle sorgenti del Sele hanno provocato la diminuzione della portata media del fiume da 13 mila litri al secondo (nel 1915) a circa 2 mila litri al secondo (nel 1992) con i conseguenti processi negativi, biologici ed ecologici dell'ecosistema; pur considerando le giuste esigenze di acqua per usi civili e per le attivita' produttive delle popolazioni della Campania e delle Puglie, i prelievi e le captazioni degli anni 1970-90 hanno superato il livello di guardia della compatibilita' tra le predette esigenze e le altrettanto legittime esigenze dei territori e delle popolazioni dell'Alto e Medio Sele, soprattutto da Caposele all'oasi di Persano, ricadente nei comuni di Campagna, Serre e Postiglione in provincia di Salerno; come ampiamente riconosciuto e definito dalla legislazione vigente, nei bacini idrografici caratterizzati da eccessi di prelievi o da trasferimenti, sia a valle che oltre la linea di displuvio, tali da compromettere il minimo flusso vitale dei corsi d'acqua, le derivazioni devono essere gradualmente regolate fino al raggiungimento di un equilibrio soddisfacente; la diminuzione della portata media del fiume Sele ed il depauperamento delle sorgenti del bacino, a causa della captazione totale delle sorgenti della sanita' di Caposele da parte dell'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese e delle sorgenti Cantariello-Senerchiella ed altre in territori di Calabritto-Quaglietta e Senerchia ad opera del Consorzio Acquedotti Sele-Calore-Montestella, hanno gia' provocato gravi danni al sistema sociale ed economico della Valle del Sele con la previsione di essi, qualora non si provveda con urgenza ad adottare misure protettive -: se non ritenga opportuno attivare iniziative atte: ad impedire ulteriori prelievi e captazioni sia per effetto di concessioni in atto che di nuove; a fissare una quota minima di restituzione al fiume Sele da parte degli acquedotti interessati di almeno il 10 per cento delle acque delle sorgenti captate e prelevate; ad attivare con urgenza il reintegro idrico attraverso la realizzazione di invasi collinari e di altre opere di regimentazione naturali, come e' gia' previsto dai progetti approvati e in parte gia' finanziati. (4-00104)

 
Cronologia
sabato 16 aprile
  • Politica, cultura e società
    Al termine del processo sulle attività della loggia massonica P2, la Corte d'assise di Roma assolve tutti gli imputati dall'accusa di cospirazione politica. Licio Gelli è condannato a 17 anni per i reati di calunnia, millantato credito e procacciamento di notizie riservate.

giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.