Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00152 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940421
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'industria, commercio ed artigianato ed incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali e del tesoro. - Per conoscere - premesso che: la dismissione delle partecipazioni pubbliche, attraverso l'ENI, nel quotidiano Il Giorno non puo' e non deve prescindere - ad avviso dell'interrogante - e ad evitare ulteriori concentrazioni editoriali, dalla necessita' di puntare all'azionariato diffuso, pur nella garanzia del piano editoriale e del mantenimento dei livelli occupazionali; non si comprendono, nella vicenda anche di questa dismissione, taluni aspetti tra i quali: le ragioni che hanno portato alla nomina di un consulente straniero, la HAMBRON BANK mentre si ignora l'entita' del compenso riconosciutogli, l'entita' e la congruita' della sua valutazione; la mancata offerta al pubblico - si' da far partecipare all'impresa editoriale un capitale diffuso - della proprieta' del quotidiano; i misteri profondi che circondano l'andamento della operazione -: se sia vero che all'acquisto del quotidiano abbiano mostrato interesse la PIEMMEL, una societa' di piccoli imprenditori guidata dal professor Victor Uckmar, alcuni soci de Il Gazzettino di Venezia e Francesco Caltagirone, mentre alla tipografia del quotidiano, la NUOVA SAME, avrebbe manifestato interesse, la societa' editrice de l'Unita' ed il presidente della Confindustria, Abete; poiche' se taluni di tali soggetti davvero divenissero acquirenti del quotidiano e della tipografia realizzerebbero una notevole concentrazione di potere imprenditoriale e politico con pericoli seri per la liberta' di informazione, quali cautele - per evitare tale ipotesi - siano state assunte; quali chiarimenti si vogliano fornire in ordine alle perplessita' esposte; in particolare se si intenda percorrere anche la strada della partecipazione del capitale diffuso, con tutte le condizioni richieste dalla fattispecie, alla proprieta' ed alla gestione del quotidiano, da parte di privati ed altri cittadini, e soprattutto di lettori e dipendenti - giornalisti e non - che senza dubbio costituirebbero la migliore garanzia per la continuita' dell'impresa editoriale e la qualita' del prodotto. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-21162 dell'11 gennaio 1994. (4-00152)