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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00180 presentata da ROSSI ORESTE (LEGA NORD) in data 19940429

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nel comune di Serravalle Scrivia (AL) sono stati da tempo sospesi i lavori di costruzione del nuovo edificio destinato ad accogliere la Pretura in quanto la ditta appaltatrice Chiesa costruzioni srl, in stato di insolvenza, non e' piu' in grado di proseguire nella regolare esecuzione dei lavori; il tribunale di Alessandria con lettera datata 30 agosto 1988, aveva prospettato la possibilita' di rinunciare alla costruzione della nuova sede considerata superflua a seguito dell'entrata in vigore del nuovo sistema processuale penale, per il quale la pretura di Serravalle funzionera' in avvenire solo come sede distaccata della Procura circondariale di Alessandria; il Ministero di grazia e giustizia con lettera a firma del sottosegretario di Stato, in data 19 ottobre 1988, respingeva le decisioni del tribunale di Alessandria e dava via libera all'appalto per l'esecuzione dell'opera; il sindaco di Serravalle Scrivia fa presente, con lettera indirizzata al Ministero di grazia e giustizia del 22 giugno 1992, che eseguire l'opera con la disponibilita' dell'attuale finanziamento pare impossibile, visto che i prezzi si riferiscono ad anni precedenti; non si ritiene opportuno lasciare la parte dell'opera gia' costruita in tale deprecabile stato di abbandono; si ritiene necessario ed urgente che il Governo ed il Ministro competente prendano le dovute decisioni -: quali siano gli intendimenti del Governo in merito a quanto esposto in premessa. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella XI legislatura, n. 4-02867 del 2 luglio 1992. (4-00180)

Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. Con nota del 26.4.1988 il Ministero di Grazia e Giustizia ha espresso parere favorevole in relazione ad un progetto, predisposto dal comune di Serravalle Scrivia, per la costruzione di un edificio da destinare a sede della Pretura e dell'ufficio di Conciliazione, con previsione di spesa di lire 800 milioni e l'amministrazione comunale e' stata altresi' autorizzata all'impiego di un mutuo dello stesso importo, gia' concesso in data 23.6.1984, dalla Cassa Depositi e Prestiti per la costruzione di un altro edificio per gli uffici giudiziari alla cui realizzazione non si era poi addivenuti. Sul progetto, corredato delle approvazioni del Presidente del Tribunale, del Procuratore della Repubblica e del Pretore, ha espresso parere favorevole anche il Presidente della Corte di Appello. Il comune ha quindi proceduto all'acquisto dell'area destinata alla costruzione, alla demolizione di un edificio esistente sull'area medesima ed ai lavori relativi allo scavo di sbancamento, utilizzando i fondi erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti (oltre 270 milioni). Senonche' a seguito della trasformazione della Sezione distaccata di Pretura di Serravalle Scrivia in sezione senza presidio (decreto del Presidente della Repubblica 7.7.1989), il Sindaco della citta', prima di dar corso alla costruzione dell'edificio, ha chiesto al Ministero di Grazia e Giustizia un parere sull'effettiva necessita' dell'opera ai fini di una ponderata decisione dell'amministrazione comunale. In relazione a tale richiesta la competente Direzione Generale degli Affari Civili con lettera del 13.10.1989, esprimeva l'avviso che si dovesse comunque procedere alla realizzazione del nuovo edificio giudiziario, soprattutto in considerazione del fatto che la Cassa Depositi e Prestiti aveva gia' erogato una parte del mutuo e che il nuovo edificio avrebbe potuto essere destinato anche a sede dell'ufficio di Conciliazione e del costituendo ufficio del Giudice di Pace. In data 7.2.1991 il comune di Serravalle Scrivia comunicava, infatti, che i lavori erano in fase avanzata di esecuzione e che la relativa spesa restava contenuta nell'importo previsto di lire 800 milioni. Con ministeriale del 21 gennaio 1992, veniva peraltro rappresentata al comune la necessita' di rivedere gli spazi previsti in costruzione, al fine di dare adeguata sistemazione anche all'istituendo ufficio del Giudice di Pace e a seguito di quanto sopra, l'amministrazione inviava perizia di variante e suppletiva dei lavori, con importo invariato rispetto al progetto originario, comunicando che le opere, completamente realizzate quanto alle strutture esterne, ad esclusione del tetto, erano state sospese in attesa dell'approvazione della citata perizia. Il Ministero, con nota del 19.6.1992, ribadiva che l'intervento edilizio doveva essere completato al fine di non vanificare le opere eseguite ed i finanziamenti erogati e precisava che i lavori inizialmente previsti dovevano essere limitati solo alla parte dell'edificio strettamente necessaria per le esigenze della Sezione distaccata senza presidio e dell'ufficio del Giudice di Pace. Il comune di Serravalle Scrivia comunicava, quindi, il 12.7.1993, che la perizia suppletiva e di variante relativa al 2^ lotto di lavori comportava una maggiore spesa di lire 600 milioni ed il Ministero, nel riscontrare detta nota, segnalava che per esprimere il parere previsto dalla legge 30.3.1981, n. 119, era indispensabile la trasmissione della perizia stessa corredata del parere dei Capi degli uffici giudiziari e del parere di idoneita' tecnica e congruita' della spesa del Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche. Tale documentazione non e' ancora pervenuta, essendo in corso una ulteriore rielaborazione della perizia con riduzione della spesa preventivata, ma si puo' fin d'ora confermare l'orientamento favorevole di questa amministrazione all'ultimazione dell'opera con le varianti e per le finalita' sopra illustrate. Il Ministro di grazia e giustizia: Biondi.



 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).